Prima della chiusura di venerdi, Piazza Affari ha accelerato al rialzo dopo 5 ore di scambi ( Ftse Mib +0,91% a 23.011 punti) dopo una mattinata fiacca.

Tutto merito dell'annuncio dell'Opa su Pirelli da parte della cinese China National Chemical Corporation ("ChemChina"), che ha spinto il titolo Pirelli a +5,57%, fino a raggiungere quota 15,71 euro. Il prezzo per azione offerto da ChinaChem è di 15 euro, il che significa che il Gruppo Pirelli viene valorizzato a 7,15 miliardi di euro.

I numeri di ChemChina

  • Società controllata dal governo di Pechino
  • Fatturato: circa 36 miliardi di euro
  • 19ma tra le big mondiali della Cina
  • 355ma nella classifica di Fortune
  • Motto: «Chimica tradizionale, materiali avanzati»
  • Numero di controllate: 118
  • Presenza in: 140 Paesi
  • Numero di dipendenti: 140.000
  • Centri di ricerca: 24

Pirelli dirà addio alla Borsa di Milano

Pirelli ai Cinesi Borsa di Milano VolaE' iniziato quindi il conto alla rovescia per l'ingresso di China National Chemical Corporation in Pirelli. Se l'offerta va in porto, ChinaChem si appresta a diventare il nuovo azionista di riferimento di Pirelli, e quest'ultima, dovrebbe a questo punto dire addio alla Borsa per poi procedere al riassetto.

L'operazione dovrebbe prevedere i seguenti passaggi:

  1. Conferimento del 26% detenuto da Camfin (il cui azionariato è composto da Nuove Partecipazioni, Unicredit, Intesa Sp e Rosneft) a una nuova società controllata da ChemChina e in cui entrerebbero in minoranza gli attuali soci del gruppo milanese
  2. Successivo lancio dell'Opa sul 100% del capitale, a 15 euro ad azione.

In questo fine settimana, salvo slittamenti dell'ultima ora, dovrebbe iniziare la successione dei consigli delle società coinvolte, una lunga coda di Cda tra i soci riuniti in Camfin per discutere del riassetto azionario di Pirelli.

Il presidente della Pirelli, Marco Tronchetti Provera, resterà al suo posto fino al 2021. Nella giornata di ieri ha affermato: «Entro il weekend si chiude. Ci sono ancora dei passi da fare».

Quindi tutto si gioca in queste ore. Fino a giovedi sera Pirelli ha dichiarato «di non essere stata fino ad oggi destinataria di alcuna comunicazione formale circa il lancio di offerte pubbliche di acquisto», mentre Camfin ha comunicato che «le trattative sono in corso» e che l'obiettivo è «garantire stabilità, autonomia e continuità nel percorso di crescita nel tempo del gruppo Pirelli che manterrebbe gli headquarter in Italia».

L'amarezza di Romiti

Cesare Romiti ha dichiarato «Amarezza per vendita ai cinesi ma spero in benefici». «C'e' tanta amarezza ma sono convinto che si saranno benefici». L'ex-amministratore delegato di Fiat e presidente della Fondazione Italia Cina spiega: «L'Italia perde ancora un'altra azienda anche per una mancata politica di governo che deve puntare a mantenere nel nostro paese le aziende come Pirelli ».

E aggiunge: «Non andrei a elogiare le aziende che lasciano l'Italia», ma «nelle aziende in cui sono entrati i proprietari cinesi si sono comportati bene, non c'è da lamentarsi». E chiude dicendo: «Nel mondo di oggi c'e' da temere tutto ma nel caso specifico non credo ci sia da temere per l'occupazione».

L'avanzata inarrestabile dei cinesi

La Cina è il più grosso investitore alla Borsa di Milano.

L’imminente ingresso della China Chemical in Pirelli, con contestuale delisting di una delle società più storiche di Piazza Affari, nonché simbolo dell’industria tricolore, è soltanto l’ultima di una lunga serie di acquisizioni in Europa, e la tendenza sembra destinata ad accelerare in futuro.

Secondo Kpmg, soltanto in Italia nel 2014 , si contano almeno 16 operazioni di investimento da parte di conglomerati cinesi, per un valore complessivo che sfiora i 6 miliardi di euro. E lo stock complessivo degli investimenti cinesi si aggira ormai sui 15 miliardi.

Approfittare delle fluttuazioni del titolo Pirelli prima del delisting

Per trarre profitto dalle variazioni di prezzo delle azioni Pirelli prima della sua definitiva scomparsa dalla Borsa di Milano, si possono utilizzare i CFD sulle azioni Pirelli, strumenti finanziari che consentono di negoziare e ottenere profitti in proporzione alla differenza tra prezzo di apertura e prezzo di chiusura della posizione, che può essere sia al rialzo che al ribasso.

  • Pirelli & C (PC.MI)

     

    -Milan Codice: 462305/ISIN: IT0004623051  Azioni Pirelli

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Ritratto di Amministrazione

Le aziende italiane hanno attratto un crescente interesse da parte degli investitori cinesi. La Bank of China l'anno scorso ha acquistato una partecipazione di poco superiore al 2% in Eni, Generali e Fiat.