Dal Salone dell'Auto di Ginevra Marchionne: la Ferrari continuerà a produrre e a pagare le tasse in Italia

Sergio Marchionne, ceo di Fca, arriva a Ginevra per l’apertura del salone dell’automobile. Subito si sbilancia sulla quotazione in Borsa di Ferrari, prevista per quest'anno: «Valuteremo tutte le ipotesi su una eventuale holding a monte, che servirà solo a favorire la quotazione». E poi: «A Melfi 1.900 nuovi posti di lavoro».

Marchionne dal salone di ginevra ipo ferrari e assunzioni italia‏Solo il 10% di Ferrari verrà quotata in Borsa entro il terzo trimestre 2015, ma potrebbe essere di più, il manager non lo esclude e lo ritiene «tecnicamente possibile perché la domanda è molto alta».

Il modello finanziario che l’amministratore delegato di Fca e presidente del Cavallino vuole proporre in vista della quotazione è una struttura societaria con una holding con sede legale in Olanda che detiene la maggioranza di Ferrari SpA.

Addio a Maranello? Marchionne promette di no: «La Ferrari continuerà a fare tutte le sue vetture e a pagare le tasse in Italia. Non bisogna confondere il piano operativo con quello finanziario: l’azienda che poi viene quotata e le azioni che vengono scambiate sul mercato con la sede dell’azienda». Già ma perché allora l’Olanda? La risposta è nel diritto olandese che consente agli azionisti, attraverso complessi meccanismi dei voti multipli e delle «loyalties share», cioè di mantenere il controllo sulle società.

Nuove assunzioni in vista

Sergio Marchionne Ferrari Al di delle operazioni di mercato , la ripresa economica c’è e per la fine dell’anno il gruppo Fiat Chrysler farà nuove assunzioni . Marchionne ha infatti affermato : « Andremo oltre le 1000 previste se il lancio di prodotti Alfa Romeo e il Suv Maserati andranno bene come credo ». Il numero di nuovi assunti « potrebbe salire a 1.900 », rispetto ai 1.500 inizialmente previsti , tra l’aumento delle nuove assunzioni e dei trasferimenti dagli altri stabilimenti .

Mitica Alfa Romeo

Riguardo all'Alfa dice: « Quando peso che mancano solo 4 mesi mi emoziono ». La data fatidica è infatti il 24 giugno, il 115esimo compleanno della Casa di automobili di Milano. Per quell'occasione verrà sfornata la nuova berlina, ma aggiunge: « Non sono sicuro che si chiamerà Giulia ». Il premier Matteo Renzi l’ha già vista qualche settimana fa durante la sua visita a Mirafiori.

Intanto in America...

Fiat Chrysler aumenta le vendite Usa del 6% a febbraio a oltre 163mila unità , pur con un lieve calo del marchio Fiat. Si tratta del 59° mese consecutivo di rialzi delle vendite per il gruppo . Reid Bigland , responsabile commerciale per gli Stati Uniti , si è detto soddisfatto dell'incremento « nonostante il freddo e

la neve abbiano rallentato le vendite in molte zone del paese».​