Milano -4,93%, Francoforte -3,74%, Parigi -4,5% , Zurigo -3%, Londra -2%, Atene rimarrà chiusa invece fino a martedì 7 luglio, come rende noto un comunicato ufficiale. La Grecia Affossa i Mercati Europei. Attesa Per Il Referendum

Questo l'effetto immediato (e prevedibile) degli ulsimi sviluppi del caso Grecia. Volano anche gli spread fra Btp e Bund tedeschi sull'onda dei timori dell’uscita della Grecia dall’euro. Anche lo spread dei «bonos» spagnoli è salito di botto a 182 punti.

La situazione oggi è di molta volatilita', ma non siamo ancora a livelli di panico: su 321 titoli in negoziazione, solo 12 sono in rialzo, mentre 302 scendono e 7 rimangono invariati. Sono andati cosi in fumo oggi circa 30 miliardi di euro di capitalizzazione, colpiti soprattutto i titoli bancari e finanziari: tra i titoli sono state riammesse agli scambi dopo una sospensione Intesa (-5%) e Unicredit (4,72%). Male anche Saipem (-4%), A2a (-3%) e Luxottica (-2,64%) che sono state sospese temporaneamente per eccesso di volatilità. In forte ribasso anche Banco Popolare (-6,03%), Mediolanum (-6,13%) ed Mps (-5,88%), Mediaset (-4,24%), Fca (-4,28%), Enel (-3,72%) ed Eni (-3,09%).

L’euro invece resiste.

i numeri della crisi grecaIl rischio “Grexit” sta crescendo e i mercati sono in ansiosa attesa di novità da Atene, annullando l’ottimismo che era trapelato la settimana scorsa e in una sola seduta si stanno rimangiando i guadagni messi a punto nelle precedenti cinque.

Gli analisti di JPMorgan Asset Management, spiegano che "la volatilità sui mercati resterà alta nei prossimi giorni anche se viste le recenti performance dei mercati una correzione di questo genere è compatibile con la fase attuale, considerando le ultime notizie arrivate dalla Grecia. Tutto sommato per adesso non c'è un arretramento così importante". Chiaramente, proseguono gli esperti, "siamo in una fase evolutiva, quindi è difficile fare previsioni precise. Uno dei problemi è che al momento non è chiaro su cosa sarà il referendum ellenico. Comunque, in generale, c'è da dire che l'economia europea sembra abbastanza forte, i dati sono interessanti e di base c'è uno scenario macroeconomico molto diverso rispetto a qualche tempo fa".

Ha inizio oggi una sfida cruciale per le istituzioni europee per difendere il progetto politico dell'euro, e i mercati si aspettiano forse anche misure eccezionali. Tuttavia c'e' da dire che gli indici azionari sono vicini ai massimi e le notizie provenienti dalla Grecia hanno un impatto psicologico negativo rilevante.

Insomma, l'umore dei mercati è sicuramente peggiorato, ma la situazione non è drammatica, né fuori controllo. Di certo l'avversione al rischio è decollata, con gli investitori che si sono buttati a capofitto sugli asset Azioni A2A sicuri.

Con i recenti sondaggi che danno la maggior parte dell'opinione pubblica greca a favore di un accordo con i creditori di Atene, si prospettano possibili sbalzi verso l'alto dei mercati nei prosimi giorni. 

Attraverso i  CFD, applicando le giuste tecniche, è possibile negoziare sugli indici di borsa europei e internazionali e guadagnare anche se le quotazioni sono al ribasso. Quetso consente di approfittare di tutte le fluttuazioni dei vari mercati azionari (ma non solo).

Nel caso invece i greci decidano per il no, Atene potrebbe andare allo scontro aperto con l'Unione Europea imponendo alla Banca centrale ellenica di rispondere al governo e non alla Bce e di rifinanziare le banche e lo Stato. Questo porterebbe rapidamente la Grecia ad uscire dall'Eurozona e dall'Euro, passando attraverso lo sganciamento dai sistemi di pagamento del Vecchio Continente, in un contesto di alta tensione e inusitato conflitto istituzionale proprio nel mezzo della stagione turistica. In questo scenario potrebbero essere esserci un significativo aumento della tensione sociale in Grecia e a una radicalizzazione del confronto politico. Ma a quel punto i greci sarebbero oramai lasciati in balia di se stessi.