Cosa ci aspetta nella settimana del 9 Marzo

Piazza Affari ha chiuso con segno positivo la prima settimana di marzo. A trascinare la Borsa Italiana (e anche le altre Borse europee) è stato messaggio della Bce al termine della riunione di giovedi sull'avvio del programma di quantitative easing.

Idee di trading luxottica autogrill e bremboMarco Valli, capo economista per la zona euro di UniCredit Research spiega: "La Bce sta diventando più 'bullish', sia per l'outlook su crescita e inflazione sia sul funzionamento del meccanismo di trasmissione della politica monetaria".

Inoltre, i titoli legati al settore del lusso hanno trascinato la seduta, guidati in primo luogo da Moncler, che dopo i conti del 2014 migliori delle attese mostra un balzo dell'8,50% a 14,56 euro.

A Piazza Affari gli acquisti premiano anche Luxottica, che guadagna l'1,30%, Salvatore Ferragamo (+1,60%) e Tod's (+3,80%).

LUXOTTICA risulta particolarmente interessante per investitori e traders, in quanto i due ceo del colosso dell’occhialeria di Agordo, Adil Khan e Massimo Vian, hanno comunicato di puntare al raddoppio del proprio fatturato nel prossimo decennio. L'occasione è stata la presentazione dei numeri del bilancio 2014 e l’outlook per l’anno in corso: «Abbiamo concluso un anno straordinario e stiamo già guardando alle opportunità che il mercato ci offre - ha affermato il presidente Leondardo Del Vecchio - La nostra organizzazione è cambiata, ma la nostra ambizione rimane quella di sempre. Ho grande fiducia in quello che ancora faremo insieme».

«Possiamo farcela» ha detto Khan, indicando che a partire dal 2015 sarà necessario sviluppare il potenziale di crescita massimo dei brand, in particolare Oakley, «che potrebbe replicare il successo di Ray Ban». Le aspettative in termini di brand per l’intero 2015 sono di una crescita nell’ordine dell’8-10% per Ray Ban; +8,10% per Oakley; +3-4% per Lens Crafters e +12-14% per Sunglass Hut. La crescita nel lungo termine sarà trainata, in primo luogo da una presenza senza precedenti nei mercati emergenti, cogliendo - si legge nelle slide di presentazione agli analisti - opportunità in Cina e America Latina.

Ottime performanche anche per AUTOGRILL, di cui ci siamo occupati di recente, sulla scia delle prospettive di ripresa dei consumi.

BREMBO sale di oltre 4% dopo i conti 2014 con un aumento della cedola del 60%.  L'azienda di produzione di freni per automobili per il 2015 prevede una crescita più lenta delle vendite, di quasi il 10% e un margine EBITDA stabile nel 2015, dovuto all'investimento in due nuovi stabilimenti negli Stati Uniti e in Messico.

Le vendite di Brembo sono cresciute del 15%, arrivando a 1,8 miliardi di euro, mentre l'utile netto è aumentato del 45% a €129.100.000.

"Ci aspettiamo una crescita continua nel 2015, ma non a due cifre, si vede ricavi in crescita vicino al 10%", ha detto il CFO di Brembo Matteo Tiraboschi. "Cercheremo anche di mantenere il nostro margine EBITDA in linea con il 2014, anche se non sarà facile.", ha aggiunto.

Tiraboschi ha detto di aspettarsi una crescita negli Stati Uniti, Europa e Asia, mentre le attività in Sud America sono sotto pressione. La società gode di una posizione finanziaria forte ed è in fase di espansione sia nel settore automobilistico sia in quello aereo, dove già ha fatto alcuni investimenti iniziali.

"Data una posizione finanziaria forte come quella che abbiamo, questo è il momento giusto per valutare le opportunità di crescita non organica", ha detto. "Non c'è nulla sul tavolo al momento, ma ci stiamo guardando intorno con determinazione."

Il valore delle azioni Brembo è aumentato di oltre il 20% dall'inizio dell'anno.