Mercati in rialzo: molti titoli positivi

I 5 migliori titoli in borsa di questa settimanaNonostante sia passato pochissimo tempo dagli ultimi scandali del gruppo automobilistico Volkswagen e dal forte crollo della borsa cinese, i mercati europei sembrano in netto recupero soprattutto in queste ultime giornate. C’è da dire ovviamente che non tutte le aziende riescono a portare a casa risultati soddisfacenti e solamente chi riesce ad applicare le giuste strategie può cogliere i propri frutti. Nel mercato borsistico italiano sono state molte le aziende ad aver ottenuto ottimi risultati, in particolare possiamo citare: UnipolSai (US-I), Telecom (TIT-I), Mediaset (MS-I), Saipem (SPM-I), Eni (ENI-I) e per ognuna di esse andremo in seguito ad analizzare le ultime novità più importanti. La positività generale può essere anche vista all’interno dell’ andamento grafico del Ftse Mib (il paniere che ingloba tutte le azioni delle società italiane quotate con la più alta capitalizzazione) che ha sorpassato la sorprendente soglia dei 22.300 punti.

Ricordiamo inoltre che in questo mese non mancheranno le novità poiché, a breve, precisamente il 19 ottobre, il Gambero Rosso (famosissima casa editrice enogastronomica italiana) entrerà finalmente a Piazza Affari. La chiusura del collocamento è stata confermata per il 14 ottobre e la società ha già diffuso orgogliosamente i suoi ultimi dati del semestre che segnano un fatturato di ben 7,2 milioni di euro. Per adesso resta la voglia di vedere cosa riuscirà ad offrirci questo titolo all’interno del sistema borsistico.

Vivendi aumenta la partecipazione in Telecom

La società francese Vivendi, da sempre presente nel campo del cinema, della musica, della televisione, ma soprattutto delle telecomunicazioni, ha deciso di attuare un aumento della quota di partecipazione in Telecom. Nel giugno di questo anno l’azienda francese era diventata azionista di riferimento con il 14,9% delle azioni ordinarie, percentuale salita successivamente al 15,48% ed adesso prossima al 19,9% come dichiarato recentemente. La somma complessiva del prezzo è molto alta, infatti si parla di 3,054 miliardi di euro che tradotti per azione equivalgono all’incirca a 1,14 euro. Grazie a questo nuovo aumento Vivendi è adesso pronta a fiancheggiare Telecom nel suo sviluppo nel sud dell’Europa in una collaborazione di lungo periodo, che sicuramente porterà vantaggi ad entrambe le società. Dopo la comunicazione della Securities and Exchange Commission, definita anche “SEC” (l’ente vigilante statunitense della borsa), è stato proprio Marco Patuano a spiegare che questo rafforzamento esprime bene l’interesse strategico di Vivendi nei confronti del gruppo telefonico in continua crescita ed espansione.

Il petrolio sale trascinando Eni e Saipem

Il petrolio sale trascinando Eni e SaipemLa sorprendente notizia sul rialzo del prezzo del petrolio ha smosso di molto anche due società energetiche tra le più importanti al mondo, stiamo parlando di Eni e Saipem. Il prezzo del tanto prezioso oro nero è salito di molto nelle ultime ore avvicinandosi alla quota dei 53 dollari a barile e, secondo gli studiosi, la produzione petrolifera Usa dovrebbe calare molto probabilmente solo dopo l’inizio del nuovo anno. Secondo Mark Papa, all’inizio del 2016, la produzione scenderà soprattutto per mancanza di finanziamenti da parte degli istituti bancari, e già in questi mesi si può iniziare ad intravedere un declino per il prezzo ancora troppo basso del petrolio.

Ad approfittare di questo alzamento sono state proprio Eni e Saipem, rispettivamente con il +1,51% la prima e il +5,20% la seconda, che hanno tratto beneficio anche da altre importanti notizie. In particolare per Eni possiamo dire che, per quanto riguarda l’enorme giacimento in Norvegia, si dovrebbe avere un accorciamento dei tempi di inizio che, invece di fine anno, potrebbero partire stesso alla fine di questo mese. È sicuramente un ottimo anno per la società sotto il punto di vista dell’ambito esplorativo e siamo molto fiduciosi riguardo i prossimi andamenti futuri legati a nuove ricerche.

Mediaset continua a difendersi bene

Nonostante le ultime indiscrezioni sul numero degli abbonati non in linea con le aspettative degli analisti che puntavano a circa due milioni, Mediaset riesce a difendersi lo stesso con i suoi soddisfacenti 1,83 milioni di affezionati a Premium. Uno dei tanti obiettivi dell’azienda è quello di riuscire ad ottenere nei prossimi tre anni altri 500.000 clienti e di far salire il numero degli abbonamenti totali aggiungendone circa 200.000. C’è da dire che, secondo gli esperti, in quest’epoca caratterizzata da una così forte concorrenza, un accordo con altri players importanti, come ad esempio Sky o Telecom, possa davvero essere indispensabile. Per ampliare ulteriormente i servizi, la società del biscione ha da poco presentato la sua offerta totalmente gratuita sui canali visibili in modalità streaming o diretta, vediamo qualche particolarità:

  • I canali disponibili sono: Italia 1, Rete 4, Canale 5, La5, Italia 2, Mediaset Extra, Top Crime, Iris e TgCom24 e per riuscire a vederli è sufficiente connettersi attraverso il proprio computer (o dispositivo mobile) al sito. È inoltre possibile usufruire della comodissima applicazione ufficiale, disponibile ormai già da molto tempo, sia per i sistemi iOS sia per quelli Android.
  • Per riuscire ad accedere a questo servizio è quindi obbligatorio registrarsi sul sito di riferimento per poi fare comodamente il login attraverso il nome utente e la password. Per quanto riguarda i canali Mediaset Premium resteranno visibili solamente a tutti i possessori dell’abbonamento.

UnipolSai positiva a Piazza Affari

Nel corso della recente conferenza l’amministratore delegato Carlo Cimbri ha dichiarato di essere molto disponibile ad aprire collaborazioni strategiche, ma che in questo preciso periodo non vi è assolutamente nessuna trattativa avviata. I dati semestrali presentati possono considerarsi abbastanza soddisfacenti, come anche l’ andamento del proprio titolo di riferimento all’interno della borsa italiana. Una buona notizia arriva anche per i possessori della azioni UnipolSai poiché, lo stesso AD ha confermato che il divided yield sarà dell’8% anche per l’esercizio 2015.

Per provare ad utilizzare queste notizie e i rispettivi andamenti dei titoli azionari esistono molti validi sistemi di negoziazione (come ad esempio i CFD) che, oltre a permettere un notevole risparmio nei costi di commissione, offrono una serie di strumenti utili per aprire posizioni di vendita oppure di acquisto. Ricordiamo infine che le varie piattaforme messe a disposizione sul web si rivelano utili soprattutto per quanto riguarda le operazioni nel breve periodo rispetto agli altri sistemi tradizionali:

                                                                        Sistemi tradizionali siti trading