La prima settimana del mese ha segnato un inizio in gran parte positivo, con il taglio dei tassi di interesse in Cina, e dati migliori su inflazione e occupazione nella zona euro e dati particolarmente buoni sullo stato dell' economia  USA. Tutto questo ha lasciato gli investitori di buon umore.

Andamento dei mercati inizio marzo Borse.proMentre le politiche monetarie accomodanti sono generalmente accolte positivamente dai mercati, abbiamo visto oggi che l'ultimo taglio dei tassi da parte della Banca popolare cinese non è stato molto ben accolto, come è invece accaduto in passato. Questo sembra essere un segnale che gli investitori credonoche ci sia ancora molto da fare per superare i molti venti contrari che l'economia cinese sta affrontand - crescita in calo, possibile deflazione e aumento dei tassi debitori, per citarne alcuni.

Malgrado cio', i dati economici di questo inizio di marzo sono stati buoni sotto molti aspetti. Il calo della disoccupazione in Europa (e in Italia) è la notizia più incoraggiante.

Negli Stati Uniti, il PMI manifatturiero per febbraio è salito a 55,1, il livello più alto dal mese di ottobre. Questo dato è cresciuto a ritmi veloci dal ottobre, ma purtroppo il dato sull'occupazione USA è stato il più basso dal mese di luglio 2014.

Effetto Crollo Prezzi del Petrolio

Nonostante le notizie positive, gli indici europei hanno tutti chiuso in territorio negativo. Determinante è stata la caduta dei prezzi del Brent, di cui ci siamo occupati di recente, che hanno pesato su tutti i titoli dell'energia. Per esempio, le azioni ENI hanno perso nella giornata di lunedi quasi l'1%.

Il Nasdaq vola

Nel frattempo, negli Stati Uniti, il Nasdaq ha ragginto quota 5.000 per la prima volta dal marzo 2000.

Circolano voci che la maggioranza dei consiglieri della Federal Reserve sia ormai propensa per un possibile rialzo dei tassi di interesse a giugno.

Sette degli attuali 17 membri della Fed hanno ora detto che vogliono almeno la possibilità di discutere a entro giugno di un innalzamento dei tassi, prevedendo che sia i salari che l'inflazione continueranno a crescere.

Il cambio EURUSD è ai minimi dal 2003. Inizieranno gli investitori a chiudere alcune delle loro posizioni 'long' in dollari i dati su occupazione e crescita deli Stati Uniti dovessero peggiorare?