IPO Poste Italiane: “per cambiare basta un’azione”

Era ormai da molti mesi che si continuava a parlare di questo nuovo arrivo a Piazza Affari e finalmente possiamo dire con certezza che Poste Italiane ha concluso la prima fase di collocamento in borsa.
Poste Italiane si quota in borsa con un’IPO da record Dopo una prima parte descrittiva l’ente ha deciso di attuare una nuova strategia basata sulla call to action, in particolare con lo slogan “per cambiare basta un’azione” cerca di invitare tutti i cittadini a partecipare alla negoziazione del suddetto titolo. Sono in molti gli studiosi a pensare che questa quotazione sia una tra le più importanti di questo 2015 e siamo molto curiosi di scoprire il suo andamento dei mesi futuri per capire se realmente Poste Italiane potrà essere un buon investimento.
Alla presentazione dell’IPO è stato proprio l’amministratore delegato Francesco Caio a dichiarare che questo nuovo ingresso a Piazza Affari significa molto sia per la società che per gli azionisti, aggiungendo che grazie ad esso si può sostenere in maniera molto più efficiente la crescita dell’azienda in un periodo di tempo più lungo. In questi giorni l’Italia è stata messa in primo piano e tutte le nazioni hanno parlato di questa enorme IPO di quasi il 40% che si presta ad essere una tra le più grandi d’Europa.

Valutazione miliardaria per Poste Italiane

Attraverso la capitalizzazione del 40% riusciamo a capire come il Ministero delle Finanze continuerà a mantenere il controllo attraverso il 60% della somma azionaria che, come valore totale del bene, era stata definita di circa nove miliardi di euro. Le azioni che entreranno nel sistema borsistico saranno 453 milioni ed avranno un prezzo oscillante tra i 6 euro ed i 7,50 (solo in caso di una fortissima richiesta sul titolo in questione). La divisione percentuale sulla disponibilità totale è stata divisa in questo modo: il 30% verrà destinato ai piccoli investitori che decideranno di partecipare a questo acquisto ed il restante 70% sarà a disposizione esclusivamente per investitori istituzionali. Data la grandezza dell’operazione ci si aspetta una domanda molto più alta rispetto alla disponibilità precedentemente spiegata e se ciò dovesse avvenire si continuerebbe con il meccanismo a sorteggio già utilizzato in passato. Per concludere possiamo dire che i dipendenti di Poste Italiane potranno godere dell’acquisto di circa 14,9 milioni di azioni con pacchetti di minimo 50 unità e vantaggi per chi decidesse di tenerle per almeno un anno.

                                                                                         IPO Poste Italiane   

Com’è avvenuta la valutazione e chi sono i collocatori?

All’interno dei vari documenti è stato anche spiegato l’utilizzo importante del calcolo della valutazione complessiva che è stata creata facendo la somma dei vari settori operativi di Poste Italiane. Vediamo adesso i vari metodi utilizzati per questo calcolo dei vari reparti più importanti di questo ente:

  • Il settore che comprende i conti, gli investimenti (fondi, obbligazioni ecc), i prodotti di risparmio e i finanziamenti (Mutuo BancoPosta, Prestito BancoPosta ecc) è sicuramente quello maggiormente in espansione all’interno del sistema. Per il valore del settore dei servizi finanziari è stata utilizzata l’attuazione dei dividendi ed il metodo dei multipli.
  • Il settore assicurativo continua, con il passare degli anni ed attraverso le società del gruppo, a dare ottime soddisfazioni grazie alle offerte assicurative riguardanti i danni oppure la vita. I metodi utilizzati in questo caso sono stati: quello della regressione lineare e quello dei multipli.
  • Il settore postale resta ovviamente quello più tradizionale che comprende una serie di prodotti: pacchi, lettere, francobolli ed invio di documenti telematici. Anche in questo caso l’uso dell’attuazione dei flussi di cassa è sembrato il sistema più consono alla valutazione di questa fetta operativa.

Come possiamo facilmente notare Poste Italiane continua costantemente ad aumentare, anno dopo anno, la sua presenza in settori nuovi, riuscendo quasi sempre ad ottenere ottimi risultati sotto molti punti di vista. Ricordiamo inoltre la sua presenza nel settore delle telecomunicazioni ed in particolare dei suoi servizi legati alle SIM per dispositivi mobili.

I collocatori per questa grandissima operazione sono davvero tantissimi e possiamo inoltre citare la presenza di Unicredit Corporate & Investment Banking come coordinatore dell’offerta e responsabile del collocamento.

Buone notizie anche per i disoccupati

Notizie positive, oltre che per l’azienda e per gli investitori, arrivano anche per i disoccupati poiché Poste Italiane ha espresso il suo bisogno di andare alla ricerca di circa 8000 nuovi dipendenti da dividere nelle varie zone d’Italia. C’è da dire che la possibilità di essere inseriti è abbastanza soddisfacente, ma che per circa la metà delle posizioni aperte sarà richiesta una laurea per poter ricoprire ruoli più importanti. Grazie a questo nuovo reclutamento l’ente ha intenzione di migliorare ben tre settori specifici ovvero: quello delle transazioni e pagamenti, quello della logistica ed infine quello delle assicurazioni. Ormai i periodi negativi per Poste Italiane, come ad esempio quello del 2010, sembrano aver lasciato posto a grandi cambiamenti e, a dimostrazione di ciò, vi sono i grandi dati riguardanti il fatturato (ben 30 miliardi) che lasciano davvero ben sperare per il futuro. Per concludere terminiamo con le dichiarazioni dell’amministratore delegato che, consapevole delle nuove esigenze delle famiglie moderne e della sempre più presente economia digitale, è molto fiducioso per il suo piano a lungo termine con il quale si prefissa di diventare un vero e proprio motore di sviluppo per tutto il paese attraverso semplicità, affidabilità e trasparenza.

Le grandi capacità di Poste Italiane potrebbero davvero portarla ad essere una tra le aziende migliori all’interno della borsa. Qualora si volesse negoziare sui migliori titoli presenti in questo momento è possibile farlo anche attraverso le ormai note piattaforme di CFD presenti online. Oltre a poter aprire operazioni di vendita ed operazioni di acquisto, attraverso questo metodo, si può aprire e chiudere una negoziazione in un lasso di tempo molto ridotto ed applicare diverse strategie in base alle proprie capacità ed esigenze.

                                                                                        IPO Poste Italiane