Forex News

  1. Ancora una volta i dati USA sono stati deludenti, sotto le aspettative di mercato. Ma sono anche stati snobbati, con tutto il focus centrato su mercoledì, con YELLEN- FOMC, a testare la “pazienza” sui TASSI. Prosegue nel frattempo la lotta entro
  2. Giornata positiva per il cambio eur/usd che dopo aver segnato, sul mercato spot, un minimo a 1.0478, ha intrapreso la via del rialzo e ha segnato un massimo intraday a 1.0618.Analizzando i contratti scambiati al CME (Chicago Mercantile Exchange) noti
  3. I disordini politici in Brasile non saranno sicuramente una buona notizia per il real in avvio di settimana. Dopo aver aperto in gap a 3,1972 ed essersi portato a 3,2798, è molto probabile un altro gap per il BRL, se i politici non riusciranno a raf
  4. L’Euro è crollato sotto 1,05 nei confronti del Dollaro USA per la prima volta dal gennaio 2003. A provocarne la discesa, un cocktail di tre ingredienti principali: 1. forza del Dollaro USA per l’aspettativa di un prossimo rialzo dei tassi d’in
  5. Con la recente debolezza euro, ripresa costi energia, i dati EU su inflazione e prezzi consumo, sono risaliti oltre le attese, dando maggiore conforto alla ECB riguardo al rischio di deflazione. Le trattative in GRECIA proseguono, anche se la strada
  6. Settimana negativa per il cambio eur/usd che, dopo aver segnato, sul mercato spot, un massimo nella giornata di Lunedì 09.03.2015 a 1.0905, ha reagito negativamente e ha intrapreso la via del ribasso facendo registrare nella giornata di Venerdì 13.

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