Forex News

  1. Inizio settimana piuttosto tranquillo, sul forex, con un rinnovato recupero del DOLL, che ha pesato su EURO, AUD, CAD, GBP, NOK, YEN, ORO, COMMODITY. Dagli USA sempre elevato l’ottimismo sulla sua ripresa, e con i commenti di Yellen, di un rialzo n
  2. Giornata negativa per il cambio eur/usd che dopo aver segnato, sul mercato spot, un massimo a 1.0894, ha intrapreso la via del ribasso e ha segnato un minimo intraday a 1.0809.Analizzando i contratti scambiati al CME (Chicago Mercantile Exchange) not
  3. Questa settimana i mercati torneranno a concentrarsi sul corso del restringimento della politica monetaria della Fed. La rimozione del termine “paziente” dal comunicato della Fed e il contemporaneo accento sui dati futuri (“cauto ottimismo”)
  4. La settimana si è conclusa con una fase di ulteriore assestamento, senza nuove motivazioni, in un mercato deluso dall’andamento dati USA, che frenano le aspettative di un imminente rialzo dei tassi. E della serie di DATI EU positivi, oltre le atte
  5. Settimana in leggero rialzo per il cambio eur/usd che, dopo aver segnato, sul mercato spot, un minimo nella giornata di Lunedì 23.03.2015 a 1.0766, ha reagito positivamente e ha intrapreso la via del rialzo facendo registrare nella giornata di Giove
  6. I mercati globali continuano a operare in modo instabile e sconnesso. I mercati azionari hanno avuto un andamento contrastato. Il principale indice azionario giapponese è sceso dell’1% dopo le deboli sedute in Europa e USA e il fragile dato sull
  7. Una svolta improvvisa nelle fortune del dollaro durante la notte ha visto la moneta scambiare ad un livello ampiamente superiore in Asia durante la giornata di oggi, anche se è ancora in pista per terminare in calo la seconda settimana di fila. D
  8. Proseguono le tensioni in medio oriente e nel golfo persico dove si intensificano gli sforzi dell’Arabia Saudita nei confronti dei ribelli sciiti in Yemen che, secondo le indiscrezioni, sono foraggiati dall’Iran. La mossa atta a consolidare l’i
  9. Quello che risulta chiaro in queste ultime settimane / mesi, è che le previsioni da parte delle banche centrali, dei protagonisti dei mercati finanziari, delle istituzioni, non sono state per nulla azzeccate. Si continua a vivere in un periodo di co
  10. Giornata negativa per il cambio eur/usd che dopo aver segnato, sul mercato spot, un massimo a 1.1051, ha intrapreso la via del ribasso e ha segnato un minimo intraday a 1.0855. Analizzando i contratti scambiati al CME (Chicago Mercantile Exchange) no

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