Forex News

  1. Mentre la tempistica dei rialzi del tasso della Fed sembra subire un ritardo, i mercati azionari hanno assunto un tono rialzista. I future sugli indici USA puntano a un’apertura in rialzo, mentre i rendimenti dei decennali USA sono rimasti piatti a
  2. La Grecia ha formalizzato la sua richiesta di risarcimento da parte della Germania per i danni fatti durante la seconda guerra mondiale. La cifra dovuta è di 279 miliardi di euro, una somma che permetterebbe al paese di uscire dalla prigione dei
  3. Anche i dati Usa di questo fine ed inizio settimana sono risultati deludenti. E quindi si posticipa nuovamente l’aspettativa del rialzo tassi. come risultato, liquidazioni di posizioni short EURO, che hanno favorito il suo rialzo ulteriore corretti
  4. forex, libri paga non agricoli non agricoli è rilasciata dal Bureau of Labor Statistics USA il primo Venerdì di ogni mese. I dati sono apprezzati da mercati ed economisti per il loro grande valore nello stabilire un punto preciso sulla situazi
  5. È tempo di accordi! Si sono concluse ieri le negoziazioni a Losanna sul tema del nucleare civile iraniano con un accordo che riapre le porte della Repubblica Islamica al resto del mondo dopo l’embargo de facto sancito dagli Stati Uniti. L’impegn
  6. Settimana pre-pasquale conclusasi con situazioni invariate, volatilità in rientro, problemi geopolitica latenti, invariati. Attenzione resta fissa sulle trattative GRECIA, IRAN, problemi UKR, tensioni SIRIA, YEMEN, e ora anche TURK. Per contro i DAT
  7. Il culmine della settimana di contrattazioni sarà il rapporto sulle buste paga USA di venerdì. I mercati prevedono che il dato di marzo si aggiri intorno alle 245.000 unità, cifra discreta (lievemente inclinata al ribasso), nonostante la delusione
  8. Abbiamo commentato in diverse occasion i’attuale ossessione del mercato nel tentare di evincere significati nascosti da ogni parola dei politici. La parola del momento è “pazienza”. Dato che negli ultimi anni l’economia degli Stati Uniti sta
  9. La notizia dei declassamenti delle banche elleniche, la mancanza di dettagli sul piano di riforme greco e i dati deboli dagli USA non hanno scoraggiato chi è in cerca di rischio. Gli indici regionali asiatici hanno guadagnato in modo generalizzato,
  10. Nulla di nuovo sotto il sole! O almeno, tutto prevedibile, come già anticipato ieri. I dati sul comparto manifatturiero statunitense hanno accusato il colpo del prolungato mantenimento dei prezzi del greggio sui minimi relativi e dopo la brutta perf

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