Forex News

  1. Come previsto, la riunione della BCE di ieri è stata davvero un non-evento. Nemmeno l’attivista che ha disturbato la conferenza stampa è riuscita a svegliare gli operatori. Di conseguenza, durante la seduta USA, l’EUR/USD è stato scambiato all
  2. Ieri abbiamo iniziato la giornata con il dato della crescita in Cina, confermando le aspettative di un suo rallentamento, e nei target del Governo, al suo minimo da 6 anni. Rimane pertanto imperturbato l’ottimismo per ulteriori misure di stimolo, a
  3. Giornata positiva per il cambio eur/usd che dopo aver segnato, sul mercato spot, un minimo a 1.0570, ha intrapreso la via del rialzo e ha segnato un massimo intraday a 1.0701.Analizzando i contratti scambiati al CME (Chicago Mercantile Exchange) noti
  4. Giornata in lieve ribasso per il cambio eur/usd che dopo aver segnato, sul mercato spot, un massimo a 1.0618, ha intrapreso la via del ribasso e ha segnato un minimo intraday a 1.0519.Analizzando i contratti scambiati al CME (Chicago Mercantile Excha
  5. La crescita delle esportazioni cinesi ha segnato una notevole diminuzione a marzo del -14,6% a a fronte della crescita dell’8,2% a (le importazioni sono diminuite del -12,3% a fronte del -11,3% atteso). Ciò ha inviato la bilancia commerciale al li
  6. La settimana scorsa si è conclusa con ulteriori nuovi massimi e vari record storici, per quanto riguarda gli indici, unico settore di investimento a reddito al momento. Spinta di fondo sempre presente dalle ampie politiche monetarie di 30 banche cen
  7. Settimana negativa per il cambio eur/usd che, dopo aver segnato, sul mercato spot, un massimo nella giornata di Lunedì 06.04.2015 a 1.1034, ha reagito negativamente e ha intrapreso la via del ribasso facendo registrare nella giornata di Venerdì 1.0
  8. Nel primo trimestre dell’anno, il forte calo dell’Euro nei confronti del Dollaro USA ha reso più attraenti gli investimenti nell’Eurozona.Il cambio Euro/Dollaro USA vale ora il 12,5% in meno che a dicembre 2014.I mercati USA ed europei, che tr
  9. Permangono condizioni di stallo a livello globale perché diminuiscono le incertezze e le banche centrali mantengono le loro politiche accomodanti. Abbassando il livello di rischio, giovedì la Grecia ha rimborsato il debito da 450 milioni di euro al
  10. In Asia, l’inflazione cinese di marzo ha fatto registrare un marginale rialzo, attestandosi all’1,4% a rispetto all’1,3%. L’assenza di pressioni inflazionistiche mantiene accese le speranze di un nuovo allentamento e ciò spinge gli asset ris

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