Forex News

  1. Sempre una giornata improntata all’ottimismo sull’unica fonte di investimento attuale, gli indici. La partenza in Asia è stata positiva, con Cina +5.5pc, GIAPP da debutto Japan Post, in testa, e ottimismo su India. Nessun nuovo fat
  2. Rapporto sul lavoro non così importante come si pensadi Arnaud MassetIl rapporto ADP di oggi fornirà una prima indicazione sul dato sulle buste paga non agricole (NFP) di venerdì. Il dato NFP di questa settimana, e anche quelli d
  3. Periodo di attendismo per la prossima riunione della BoE-UK con la decisione sui tassi, prevista per giovedì, e per il rapporto mensile della Commissione EU sullo stato e andamento dell’economia, con commenti di Draghi. Ma soprattutto pe
  4. Ancora una volta è la Cina al centro della scena globale grazie alle indiscrezioni che arrivano da Pechino sul piano quinquennale del governo per rinforzare la crescita della tigre asiatica. Obiettivi fissati in non meno del 6.5% di crescita d
  5. Il mese è iniziato con un certo sentiment sotto tono. Hanno aperto in calo gli indici, in rialzo yields, senza grandi novità. Il dato PMI manifatturiero è risultato in rialzo in Cina, ma meno del previsto, in calo in INDIA, ZAR,
  6. Dati svizzeri: segnali discordantidi Arnaud MassetA settembre, in Svizzera le vendite al dettaglio sono lievemente migliorate, con un rialzo dello 0,2% su base annua. Ciò nonostante, il sentiment generale è piuttosto incerto, perch&eacu
  7. La settimana si è conclusa con un nulla di fatto anche per la politica monetaria USA, GIAPP, URSS, e il focus tutto sulle riunioni di dicembre prossimo. Nel frattempo prosegue la serie negativa dei dati economici globali negativi, molto spesso
  8. Settimana in lieve calo per il cambio eur/usd che, dopo aver segnato, sul mercato spot, un massimo nella giornata di Mercoledì 28.10.2015 a 1.1095, ha reagito negativamente e ha intrapreso la via del ribasso facendo registrare nella stessa gio
  9. Dopo ECB, FED, oggi la BoJ. Nulla è cambiato, forse solo la retorica, più chiara ed incisiva, che non lascerebbe più dubbi sul quando agiranno, cioè dicembre. Ma in mercati restano propensi per un rialzo tassi USA marzopri
  10. Prevista un’ulteriore debolezza del CADI prezzi del petrolio continuano a calare dopo che sul mercato è arrivata la notizia che, nel tentativo di facilitare i negoziati sul bilancio, gli USA potrebbero vendere 58 milioni di barili finora

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