Forex News

  1. Negli ultimi due giorni, l’EUR/USD ha avuto un andamento piatto, perché gli USA si preparavano alla festività del Ringraziamento. Oggi i mercati USA saranno aperti ma la seduta sarà più breve del solito. Le crescenti
  2. Giornata ieri ridotta in termini di trading, di volume, dalla assenza per festività in USA. I temi principali restano ancorati alla geopolitica, soprattutto per le tensioni TURK – URSS, oltre che a ISIS. Sul fronte economico, la politica
  3. Fatta eccezione per il dollaro australiano, durante la seduta asiatica i volumi di scambio sono stati davvero risibili, in vista dell’odierna chiusura per la festività del Ringraziamento. L’EUR/USD si è mosso in una fascia d
  4. MIX entro dati economici, geopolitica, e di politica monetaria nelle sue aspettative su ECB e FED. Tutto questo ha lasciato grandi incertezze, con un aumento delle tensioni e dei timori nei mercati. Le previsioni si sono fatte più difficili e
  5. Ieri i listini europei sono rimasti intrappolati nel fuoco di fila dovuto alle crescenti tensioni geopolitiche, dopo che la Turchia ha abbattuto un aereo da combattimento russo vicino al confine con la Siria. Il DAX ha ceduto fino al 2%, per poi recu
  6. Giornata ieri mossa da fattori di geopolitica, che hanno messo in secondo piano i dati economici EU e GIAPP positivi, migliori delle attese, e una certa delusione per le spese consumatori in USA, riviste al ribasso. Meglio per contro i prezzi immobil
  7. Ieri è stata una sessione tranquilla nei mercati Forex con la maggior parte delle coppie di valute che si sono stabilizzate nei confronti del dollaro USA. Le divergenze nella politica monetaria tra la BCE e la Federal Reserve hanno continuato
  8. L’inizio settimana è stato caratterizzato da una ampia e maggiore volatilità sulle commodity, petrolio. Nulla di particolare è avvenuto, ma sono stati sufficienti dei commenti da saudi Arabia di fare tutto quanto è possibile con misure pronte p
  9. Il mercato immobiliare è uno strumento importante per valutare più accuratamente la situazione reale negli USA, anche se ufficialmente l’attenzione dei membri della Fed continua a essere puntata sui dati riferiti a inflazione e la
  10. Durante la seduta asiatica, le valute legate alle materie prime hanno subito un duro colpo, cancellando i guadagni precedenti. La divisa che ha fatto registrare l’andamento peggiore è il dollaro australiano, in calo dello 0,80% rispetto

Pagine