Forex News

  1. I mercati valutari si muovono sotto pressione a causa del conflitto irrisolto fra Ucraina e Russia. I mercati valutari si muovono sotto pressione a causa del conflitto irrisolto fra Ucraina e Russia. Oggi le valute dell’Europa centro-orientale veng
  2. Oggi si riunisce la Bank of Canada, in un meeting successivo a quello del 22 gennaio da cui poi era andata acuendosi la volatilità sul dollaro canadese.Non c’è ironia nel nostro titolo di questa mattina, diametralmente opposto a quello di ieri in
  3. Con l’aumento delle tensioni in Ucraina abbiamo una rinnovata ricerca dei valori rifugio.Con l’aumento delle tensioni in Ucraina abbiamo una rinnovata ricerca dei valori rifugio, che hanno spinto al rialzo le materie prime al loro massimo da 6mes
  4. Oggi la coppia USD/RUB è balzata al massimo storico pari a 36,9029. Le tensioni geopolitiche fra Ucraina e Russia campeggiano sulle prime pagine di questo lunedì. I mercati valutari si muovono sull’onda del deterioramento della propensione al ris
  5. Il momentum rialzista della coppia CNY/CNH verrà meno in caso di chiusura giornaliera inferiore a 0,9940. L’evento principale della settimana ha riguardato la pesante debolezza dello yuan. In questo venerdì, lo yuan cinese ha esteso le perdite co
  6. Sotto tono AUD, dal calo delle quotazioni acciaio grezzo, e problemi di sopravvivenza per la compagnia aerea nazionale, Quantas. I DATI di ieri in EU sulla fiducia industriali, servizi, clima economia e industriale, in miglioramento ulteriore, non so
  7. La coppia USD/BRL ha toccato quota 2,3572 dopo la decisione della Banca Centrale del Brasile (BCB) di aumentare il tasso Selic dal 10,50% al 10,75%.Lo yuan cinese rimane sotto la quotazione ufficiale per il terzo giorno consecutivo. L’USD/CNY è sa
  8. EurUsd: la figura di riferimento resta ancora il canale rialzista tracciato a partire dai minimi di inizio mese. Analizzando le condizioni generali del mercato non possiamo che prendere atto che: primo, la volatilità è estremamente ridotta e gli a
  9. Oggi giornata senza grandi dati economici, quindi consolidamento ulteriore, in attesa di giovedì/venerdì molto densa, e con molti indicatori verso aumento volatilità.Scarse novità e i mercati restano “imballati” entro le recenti fasce di osci
  10. Euro in congestione con i prezzi che hanno tentato discese sotto i supporti passanti per 1.3680 senza riuscirvi. Nessun grosso movimento in apertura ad eccezione di un Nikkei abbastanza nervoso, seguito dallo yen che rimane correlato ad esso. Euro e

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