Forex News

  1. L’EUR/USD resiste sopra il livello storico a 1,1743 (livello di debutto del primo gennaio 1999). La settimana è iniziata con una propensione limitata per l’USD e un’incerta propensione al rischio. L’andamento del mercato del lavoro americano
  2. A dicembre, l’IPC svizzero ha subito un rallentamento più rapido del previsto, in linea con le dinamiche dei prezzi dell’Eurozona. A dicembre, l’IPC svizzero ha subito un rallentamento più rapido del previsto, in linea con le dinamiche dei pr
  3. L’aumento dell’avversione al rischio e il calo dei rendimenti USA ha fatto scendere l’USD/JPY a 107,06 in avvio di seduta in Asia. L’USD ha aperto la settimana all’insegna della debolezza dopo i commenti da colomba della Fed nel fine-settim
  4. A pesare nuovamente sull’euro i commenti di Draghi, che giudica il livello di inflazione in EU eccessivamente basso.Vari COMMENTI da vari esponenti finanziari – politica. Tutti a sottolineare la fragilità della ripresa in EU, crescita in dinamic
  5. Oggi e domani ancora due giorni di ampie pubblicazioni dati importanti, con il G20 ministri finanziari e banche centrali, e commenti di Draghi.Le notizie economiche negative non sono più di stimolo per i mercati finanziari, nel senso che rimane elev
  6. EUR/USD: le aree di resistenze studiate hanno tenuto riportando i prezzi verso 1.2635, senza che operativamente siano state però raggiunte.La giornata di ieri è stata caratterizzata da correzioni tecniche avvenute sul dollaro americano, in grado di
  7. Tra i tanti dati macro pubblicati ieri, quello che ha dato maggiore risalto, inflazione Eu. Tra i tanti DATI macro pubblicati ieri, quello che ha dato maggiore risalto, INFLAZIONE EU. In ulteriore rallentamento, ai minimi ottobre 2009, ad alimentare
  8. Oggi, già in avvio di seduta la sterlina ha compiuto un rally generalizzato perché sono svanite le incertezze politiche. La Scozia ha detto “no” all’indipendenza, quindi l’unione, nata 307 anni fa, rimane intatta: buone notizie per l’econ
  9. Si è chiusa la seconda settimana caratterizzata da ottimi ritorni di volatilità sui mercati valutari, con un dollaro australiano sotto pressione.Cominciamo una settimana particolare soprattutto per la sterlina inglese, che vedrà la pubblicazione d
  10. Sul fronte dei dati, come ampiamente previsto, le cifre sull’inflazione spagnola e italiana sono rimaste deboli.Sui mercati valutari la propensione al rischio rimane limitata. Il complesso EUR si muove all’interno di fasce ristrette, con gli oper

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