Financial news

  1. L'ascesa dei prezzi del petrolio continua a sostenere i titoli del settore oil. A Piazza Affari il titolo Saipem primeggia con un balzo di oltre il 6% a quota 8,58 euro. oggi gli analisti di Morgan Stanley hanno confermato la raccomandazione overweig
  2. Gli analisti di Equita confermano la raccomandazione buy sul titolo Atlantia, con target a 26,80 euro, dopo i dati sul traffico autostradale del terzo trimestre che hanno evidenziato una crescita del 3,8%. “Le indicazioni sul traffico estivo sono p
  3. La Norvegia subisce le conseguenze dei bassi prezzi del petrolio e la Banca centrale è costretta a intervenire sui tassi di interesse e a pronosticare la possibilità di nuovi tagli. Norges Bank ha annunciato di aver ridotto il saggio di riferimento
  4. Deciso segno meno per il petrolio Wti, il greggio di riferimento negli Stati Uniti. Causa le indicazioni arrivate dalla Cina, dove l’indice che misura il sentiment dei direttori degli acquisti del manifatturiero è sceso a livelli che non si vedeva
  5. Piazza Affari, al pari delle altre Borse europee, ha chiuso in deciso ribasso all’indomani della decisione della Federal Reserve di lasciare i invariati tra lo 0 e lo 0,25%. Un segnale letto dal mercato come una conferma delle preoccupazioni sul ra
  6. Il Fomc si riunirà questa settimana per discutere il rialzo dei tassi di interesse. Non pensiamo che nell’occasione verrà premuto il grilletto, considerate l’incertezza sul rallentamento della Cina e dell’Europa e l&rs
  7. Piazza Affari ha chiuso in ribasso in scia al deciso calo del mercato azionario cinese che ha pagato il deludente dato sulla produzione industriale di Pechino, cresciuta in agosto del 6,1% contro attese che indicavano +6,5%. Il premier Li Keqiang ha
  8. Avvio di ottava difficile per la Borsa di Tokyo. L'indice Nikkei ha lasciato sul terreno l'1,63% chiudendo a quota 17.965,70 punti. A pesare sull'indice nipponico i cali dei titoli oil a causa del nuovo declino dei prezzi del petrolio. In affanno anc
  9. Petrolio in rialzo sui mercati internazionali: sulla piattaforma Ice il future sul *Brent *segna un rialzo dello 0,7% a 47,93 dollari, mentre il derivato sul *WTI *guadagna l'1,36% e si porta a 44,76 dollari al barile. Ieri il dato sulle scorte di pe
  10. A New York i principali indici hanno chiuso la seduta in ribasso. A pesare sono stati gli energetici e Apple. Il Dow Jones ha perso l'1,45%, l'S&P 500 l'1,39% e il Nasdaq Composite l'1,15%.Tra i singoli titoli Apple -1,92%. Il gruppo di Cupertino

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