Forex News

  1. A livello di macrotemi non abbiamo nessuna novità di sorta da segnalare e per quanto concerne le tematiche di politica monetaria e le divergenze tra Fed e BCE abbiamo effettuato molti ragionamenti in maniera approfondita. E’ adesso il caso di comi
  2. Ancora due situazioni in contrapposizione a determinare le incertezze attuali nei mercati finanziari. Da una parte sempre il fattore Grecia, che pesa su EU. Dall’altra i DATI economici, CINA, GIAPP in primis, che risultano sempre deboli, deludenti,
  3. Oggi pubblicati importanti dati macroeconomici che hanno mosso i mercati valutari. In Eurolandia è stato reso noto che la disoccupazione a febbraio è scesa dall’11,4% all’11,3% ma ha deluso le attese fissate su un calo maggiore all’11,2%. L
  4. Poiché i mercati sono dimessi e i colloqui sul piano di riforme greco non producono risultati da prima pagina, gli operatori sono tornati a concentrarsi sul petrolio. Per oggi è fissata la scadenza dei negoziati fra USA e Iran (rimangono meno di 24
  5. L’ultimo giorno di contrattazioni del trimestre è stato dimesso. Durante la seduta asiatica, i mercati valutari sono stati dominati da un ulteriore rafforzamento dell’USD, perché gli operatori mettono in conto politiche monetarie divergenti. Ci
  6. Se il prezzo non brekkerà, entro il 31 Marzo (data presunta di fine secondo ciclo Weekly), il valore di inizio Weekly del 23 Marzo a 1,07676, avremo un secondo ciclo Weekly rialzista.Dopo domani, 1 Aprile, vedremo se il prezzo riuscirà a superare a
  7. Questa settimana i mercati torneranno a concentrarsi sul corso del restringimento della politica monetaria della Fed. La rimozione del termine “paziente” dal comunicato della Fed e il contemporaneo accento sui dati futuri (“cauto ottimismo”)
  8. I mercati dei cambi hanno aperto la settimana in modo dimesso, con l’USD in lieve rialzo contro le valute G10 e dei mercati emergenti. Sui mercati azionari asiatici, le azioni cinesi hanno fatto registrare i guadagni più consistenti, il Composite
  9. L’euro si trova ad affrontare un problema pesante, con i dati deboli che arrivano dalla zona euro e il fallimento della BCE di fornire un concreto aiuto economico alle imprese. La sterlina ha parimenti subito un calo, il 2015 dovrebbe por
  10. Siamo in una nuova fase nella gestione delle crisi della zona euro, dove spesso ci si trova impantanati nelle specifiche. Le specifiche contano, naturalmente. Non importa se il governo greco possa trovare i soldi per far fronte al suo debito, la c

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