Financial news

  1. Piazza Affari si muove sull'asticella della parità a metà seduta, dopo i ribassi di ieri e in attesa di spunti dai dati sul mercato del lavoro americano (in uscita alle 14.30 ore italiane). In questo momento l'indice Ftse Mib segna un +0,01% in are
  2. FCA debole a Piazza Affari, dove lascia sul parterre circa 1 punto percentuale a 12,70 euro, all'indomani dell'assemblea che ha approvato la proposta di scissione di Ferrari. Durante l'assemblea l'Ad Sergio Marchionne ha tracciato le prossime tappe d
  3. Ieri le parole del presidente della Bce Mario Draghi non sono certo passate inosservate e movimenti scomposti e violenti hanno caratterizzato i bond sovrani europei con lo spread BTP/Bund in volo da circa 100 a 132 punti e poi in ripiegamento gradual
  4. L'economia sommersa in Italia è cresciuta e, nel 2013, ha raggiunto un valore di 206 miliardi di euro pari al 12,9% del Pil italiano. Lo ha reso noto l'Istat nell'aggiornamento sull'"Economia non osservata nei conti nazionali". Il valore aggiunto de
  5. Mercati cinesi allineati alle perdite partite dall'Europa giovedì e innescate dagli stimoli annunciati dalla Banca centrale europea (Bce) che hanno deluso le aspettative sia in termini di tassi d'interesse (tagliati da -0,2% a -0,3% contro il -0,4%
  6. Nessuno sta pensando ad un'iniezione di capitale in Abengoa da parte del Governo. Così il ministro dell'Industria spagnolo, José Manuel Soria, intervistato da una radio iberica e ripreso dalle principali agenzie di stampa. Soria ha inoltre aggiunto
  7. Deciso rialzo del titolo Axa sulla Borsa di Parigi all'indomani dell'annuncio di un aumento della sua politica di dividendi. Questa mattina l'azione della compagnia assicurativa segna la migliore performance dell'indice Cac40, con un progresso di 4 p
  8. L'export italiano complessivo rappresenta oggi il 29,6% del Pil dal 25,6% nel 2000 (era sceso fino al 22,5% nel 2009). "Le imprese esportatrici di beni sono attualmente circa 212.000, in crescita negli ultimi anni e in grado di veicolare all'estero u
  9. Exor ha comunicato ieri sera il regolamento del prestito obbligazionario da 750 milioni di euro, annunciato lo scorso 26 Novembre, con cedola fissa annua pari al 2,125%, scadenza a Dicembre 2022 e prezzo di emissione pari al 99,499% del valore nomina
  10. L'ultima seduta della settimana prende il via in territorio negativo all'indomani della riunione della Banca centrale europea (Bce) durante la quale sono state annunciate nuove misure di stimolo all'economia che hanno però deluso le aspettative dei

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