Financial news

  1. Inizio di ottava senza verve per Piazza Affari che si è accodata al cattivo umore dei mercati. Il Ftse Mib è andato a chiudere la prima seduta della settimana in flessione dello 0,90% a quota 22.642,29 punti. Si è confermata anche oggi la correlaz
  2. La revisione delle stime sull'inflazione per l'anno in corso portate dalla Bce da zero a 0,3 per cento ha avuto un effetto notevole sulla moneta unica, rafforzatasi contro dollaro fino a 1,1285 circa (il mese di giugno e' inizato a 1,10 circa). La re
  3. Avvio in rosso per i maggiori indici azionari statunitensi. L'*S&P 500 *segna un calo dello 0,25% mentre il *Nasdaq *cede lo 0,29% e il *Dow Jones *accumula uno svantaggio di 0,23 punti percentuali sul riferimento. In assenza di dati macroeconomi
  4. Aggiornamento dei massimi a 12 anni per il dollaro usa contro lo yen con cross spintosi per la prima volta dal novembre 2002 sopra quota 125 (125,06) per poi ritracciare in area 124,6. Il biglietto verde ieri ha trovato sponda nei buoni riscontri arr
  5. Si accentua la discesa dello yen rispetto al dollaro. La divisa nipponica si è portata questa mattina ai nuovi minimi a oltre 12 anni contro il biglietto verde con cross usd/jpy salito fino a 124,30 per poi riattestarsi in area 123,7. Oggi buoni ris
  6. Terza seduta consecutiva con il segno meno per il cable, il cambio tra sterlina e dollaro. “Il rally post elettorale del GBP ha perso vigore e potrebbe ora fermarsi”, si legge in una nota operativa elaborata da Saxo Bank. “Lo USD sembra inarres
  7. Ai livelli attuali, lo yuan cinese non è più sottovalutato. A dirlo è il Fondo monetario internazionale in un report. “Se in passato la sottovalutazione del renminbi ha rappresentato uno dei fattori scatenanti gli elevati squilibri, al momento r
  8. Avvio di ottava in sostanziale parità per le quotazioni del Brent che, sceso dell’1,6% nelle ultime cinque sedute, all’ICE passa di mano a 65,26 dollari il barile (-11 cents rispetto al dato precedente). A penalizzare i prezzi è il rafforzament
  9. "Aumento record delle esportazioni Made in Italy negli Stati Uniti dove rispetto allo scorso anno fanno segnare un incremento del 36% sotto la spinta del tasso di cambio euro/dollaro favorevole, ma risultati estremamente positivi si registrano anche
  10. Nuovo strappo al rialzo in avvio di ottava per il dollaro rispetto alle altre principali valute. Il cross euro dollaro ha violato al ribasso quota 1,10 scendendo fino a 1,0961 sui minimi a un mese. Il dollaro si è portato anche sui massimi da dicemb

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