Financial news

  1. I deflussi dai fondi che investono nei mercati emergenti hanno accelerato nelle ultime settimane in scia alla volatilità della Borsa cinese, all’apprezzamento del dollaro Usa e alla caduta delle quotazioni delle materie prime. Dai fondi “emergen
  2. Goodyear Tire & Rubber ha chiuso il secondo trimestre con un utile in diminuzione del 10% a 192 milioni di dollari e un fatturato in calo da 4,66 a 4,17 miliardi di dollari. L’utile per azione si è attestato a 84 centesimi di dollaro, contro i 75c
  3. Risalita fino a quota 1,10 per l'euro nei confronti del dollaro dopo che il parlamento greco ha approvato la seconda tranche di misure propedeutiche per l'ottenimento del terzo piano di aiuti da oltre 80 mld di euro. Il cross eur/usd è salito fino a
  4. Trimestrale migliore delle attese per Coca-Cola in termini di utili e ricavi. Il big statunitense delle bevande analcoliche ha chiuso il secondo trimestre del 2015 con un utile netto di 3,1 miliardi di dollari, ossia 71 centesimi ad azione, contro i
  5. Prima parte di seduta in rialzo per l'euro che prosegue il recupero sul dollaro iniziato ieri. Il cross tra le due valute regine del forex viaggia a 1,0955 con un rialzo dello 0,18% rispetto ai livelli della vigilia. Oggi è atteso il secondo voto de
  6. Novartis ha chiuso il secondo trimestre con profitti in calo del 32% a 1,86 miliardi di dollari (pari a 0,77 centesimi per azione) rispetto ai 2,72 miliardi riportati nello stesso periodo dell'anno scorso. L'utile netto core, depurato delle poste str
  7. Discesa sotto la soglia dei 50 dollari al barile per il West Texas Intermediate (Wti). Il future con scadenza agosto è sceso fino a 49,94 dollari al barile per poi risalire in area 50,20. Il petrolio paga il sentiment negativo in generale sulle comm
  8. I migliori dati della Cina (GDP) rispetto alle aspettative hanno sostenuto i metalli industriali (ad eccezione del rame). La politica di stimoli in Cina sembrerebbe vedere una domanda che continua a rimanere solida, mentre i tagli agli investimenti m
  9. Si conferma debole l'euro in avvio di giornata con quotazioni nei pressi dei minimi a due mesi contro il dollaro USA. Gli investitori rimangono ancora cauti dopo la conclusione dell'accordo per il terzo piano di salvataggio per la Grecia, con riflett
  10. Sì conferma debole il cross euro/dollaro con il mercato che continua a guardare maggiormente alla prospettiva di un rialzo tassi della Fed che all'evoluzione positiva della crisi greca. Ieri è arrivato il via libera dell'Eurogruppo per un prestito

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