Financial news

  1. Nuovi minimi storici sono stati segnati questa mattina dalla lira turca contro il dollaro statunitense. Il cambio usdtry è salito a 2,8469, nuovo massimo storico. Contro euro la lira turca (cambio eurtry) si sta avvicinando a quota 3,20. I minimi st
  2. Potrebbe essere definito un intervento di fine tuning quello effettuato oggi dalla People's Bank of China (PBoC). La Banca centrale ha ritoccato al rialzo il cambio tra dollaro americano e yuan dello 0,05% dopo le tre svalutazioni consecutive delle p
  3. Lo yuan si indebolisce ancora, dopo la svalutazione di quasi il 2% di ieri. La banca centrale cinese, la People’s Bank of China, ha fissato il tasso di riferimento odierno intorno al quale la valuta può oscillare (di un più o meno 2%) a 6,3306 co
  4. Gli ultimi dati statunitensi relativi al mercato del lavoro hanno provveduto a fornire alla FED munizioni vitali per premere il grilletto sull’aumento dei tassi di interesse entro la fine dell’anno aggiungendo forza al dollaro statunitens
  5. Mossa sullo yuan da parte della People’s Bank of China. La banca centrale cinese ha deciso di fissare il valore della valuta in base al mercato: d'ora in avanti il tasso di cambio non verrà più determinato dalla banca centrale stessa ma si baser
  6. Leggendo i titoli delle notizie relative all'andamento di borsa recentemente il termine "materie prime" sembra tornato di grande attualita'. Un giorno le materie prime zavorrano le borsa, un altro la borsa chiude in rialzo grazie alle materie prime,
  7. Nessuna sorpresa in tema di tassi da parte della banca centrale australiana. La Reserve Bank of Australia (Rba) ha, infatti, lasciato invariati i tassi di riferimento al 2%, in linea con le attese degli analisti. Nello statement di accompagnamento de
  8. La Borsa di Sydney ha chiuso in moderato rialzo nel giorno della Reserve Bank of Australia (Rba). L'indice di riferimento dlela piazza azionaria australiana, l'S&P/Asx 200, ha terminato con un +0,33% a 5697,9 punti. Oggi la Rba ha lasciato invariati
  9. Avvio di settimana e di mese all’insegna della debolezza per le quotazioni dell’oro, in rosso al Comex dello 0,26% a 1.092,1 dollari l’oncia. Sceso del 6,2% nell’ultimo mese, il metallo giallo paga pegno all’aggiornamento relativo il metall
  10. Non si può certo dire che l’equity russo abbia dato soddisfazione negli ultimi tempi. Ad esempio, l’indice Msci Russia ha sottoperformato l’Msci Emerging Markets su uno, tre e cinque anni, segnando anche una volatilità

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