Tu sei qui

Vendite sull’azionario, sale lo JPY

Giovedì, 23 Giugno, 2016

In Asia, lunedì le valute G10 si sono mosse per lo più lateralmente, in vista della riunione del FOMC di questa settimana. Dopo l’ultimo rapporto sull’occupazione, le probabilità di un rialzo del tasso sono scese considerevolmente e ora sono vicine allo zero (stamattina le probabilità di un intervento hanno toccato l’1,1%, cifra ricavato dallo swap OIS). Il mercato, tuttavia, presterà un’attenzione particolare ai toni e alle parole utilizzati durante la conferenza stampa, e anche all’evoluzione delle proiezioni sui tassi (il cosiddetto dot plot). Pertanto l’USD è esposto a forti rischi al ribasso, sulla scia delle crescenti incertezze sull’abilità dell’economia USA di far fronte a un restringimento della politica monetaria.

L’avversione al rischio sta pesando molto anche sulle borse, che sono scese in tutto il mondo, aiutando l’oro a recuperare. La scorsa settimana l’S&P 500 ha ceduto più dell’1%, l’Euro Stoxx 600 è sceso del 4,10% e l’SMI del 3,60%. Lunedì le vendite hanno subito un’accelerazione in Asia, per effetto del diffondersi dell’avversione al rischio. In Giappone il Nikkei ha ceduto il 3,51% e il più ampio indice Topix è sceso del 2,74%, il Taiex di Taiwan del 2,05%, calando a 8.536 punti. Dall’inizio del mese il metallo giallo trova un discreto numero di acquirenti, perché gli investitori cercano alternative all’azionario. L’oro è balzato dello 0,64% a Tokyo, salendo a 1.282,10 USD, livello massimo dal 16 maggio. In Europa, i future sui listini azionari sono negativi, suggerendo un’apertura in ribasso.

Lunedì, 13 Giugno, 2016
 

 

Copyright (c) 2009  Borse Pro. Tutti i diritti riservati.

Tassi

Tassi