Tu sei qui

Timori recedono, ma gravità resta elevata su indici

Lunedì, 17 Agosto, 2015

Giornata di venerdì azzerata, con volatilità zero sui cambi, e ulteriori liquidazioni di titoli, dopo un inizio promettente. Mercati sempre molto positivi sugli INDICI, e scettici riguardo la fase correttiva in atto ma maggio, e sempre in fase di accumulo nonostante i segnali scuri all’orizzonte, e anche di vari settori sotto pressione. Calo per AUTO, BANCHE, LUSSO, EMERGENTI, innescati dal fattore CINA, con la sua svalutazione, ma che in sostanza era già nei CHARTS. Il calo YUAN di circa il 4pc in 3 giorni, e i timori di ulteriori a venire, hanno spinto molti capitali verso lidi piu’ redditizi, e sicuri, quali DOLL ed EURO, ORO, che se ne sono avvantaggiati. Rialzo ulteriore della borsa CINA, approvazione del Parlamento GRECIA sul piano aiuti di 80bln, stabilità, anche se deludente, della CRESCITA EU, con calo ulteriore dei prezzi al consumo (deflazione resta confermata). Parole da ECB di essere pronta ad agire ulteriormente sul QE (aumentandolo) se la ripresa deluderà, a fronte di inflazione inusualmente bassa, turbolenze mercati e disappunto GDP. E di fronte a noi abbiamo ancora la GRECIA insolvibile, UKR verso default prossime scadenze pagamenti debito e forniture gas, TURK verso elezioni anticipate con lira ad un nuovo record minimo, FINL in deterioramento rapido dei dati economici. EMERGENTI, LATAM sotto il peso della debolezza COMMODITY, PETROLIO in particolare, dei rischi legati al prossimo/i rialzo TASSI USA, ad aumentare il costo del finanziamento dei DEBITI. Ma dal risalto dei COMMENTI ufficiali, possiamo rallegrarci della riapertura della Ambasciata a CUBA….come pure del fatto, che peggiori sono i DATI economici, e maggiore è lo stimolo a favore degli INDICI, visto che alimenta l’opinione di TASSI bassi il piu’ possibile, il piu’ lungo possibile. E aggiungo: con l’utilizzo della svalutazione CAMBIO come politica monetaria, onde aiutare l’export. Anche se con un mondo in deflazione, rallentamento globale, perdita del potere di acquisto, risulta difficile vedere un aumento della CRESCITA, o semplicemente una efficacia in queste misure adottate dalle varie banche centrali. A tutt’oggi non hanno fatto che assorbire maggiore negatività, sostenendo “chimicamente”, le situazioni, che comunque continuano a deteriorare.

Lunedì, 17 Agosto, 2015
 

 

Copyright (c) 2009  Borse Pro. Tutti i diritti riservati.

Tassi

Tassi