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Rally delle borse mondiali, rendimenti del Tesoro USA in rialzo

Mercoledì, 16 Settembre, 2015

Nonostante la debolezza persistente che emerge dai dati economici USA, ieri niente è riuscito a impedire a Wall Street di chiudere in territorio positivo. L’S&P 500 ha guadagnato l’1,28%, il Nasdaq l’1,14% e il Dow Jones l’1,40%. Dopo il deludente indice sul sentiment dei consumatori del Michigan di venerdì (85,7 punti rispetto ai 91,1 previsti e ai 91,9 di agosto), nel mese di agosto le vendite al dettaglio sono cresciute dello 0,2% m/m rispetto al rialzo rivisto pari allo 0,7% di luglio. Il dato è inferiore alle attese degli economisti, che si aspettavano una spesa dei consumatori più forte (previsione media: 0,3% m/m). Nell’area di New York il settore manifatturiero si è contratto per il secondo mese consecutivo, a settembre l’indice Empire si è attestato a -14,67 punti, rispetto al -0,50 previsto e ai -14,92 punti di agosto. Infine, ad agosto la produzione industriale si è inaspettatamente contratta dello 0,4%, più del -0,2% stimato dal mercato e dopo il rialzo rivisto pari allo 0,9% di luglio. Nel complesso, i dati pubblicati di recente negli USA non sostengono un rialzo del tasso a settembre. Ciò nonostante, la curva dei rendimenti dei titoli del Tesoro USA sta aumentando, i rendimenti dei titoli a due anni sono balzati di 6 punti base allo 0,7845% e quelli del decennali di riferimento sono saliti di 8 punti base, al 2,2653%, il che lascia intendere che gli operatori stanno iniziando a scontare un rialzo del tasso sui fondi federali.

In Asia, i mercati regionali trovano sostegno nell’ottimismo di Wall Street. Il Composite di Shanghai ha cancellato completamente le perdite di ieri, guadagnando il 5,77%, mentre il suo omologo ad alto tasso di titoli tecnologici, il Composite di Shenzhen, è salito del 6,90%. A Hong Kong, l’Hang Seng è cresciuto del 2,77%. Anche le azioni australiane sono positive nonostante la delusione generata dall’indice predittivo Westpac, attestatosi al -0,3% m/m, dato inferiore rispetto allo 0,1% rivisto al rialzo di luglio. L’AUD/USD sta acquisendo un momentum positivo in vista della riunione del FOMC; dal 6 settembre l’AUD ha guadagnato il 3,80% e ora si dirige verso la resistenza chiave a 0,72 (massimo precedente e livello psicologico). Al ribasso, si osserva un supporto a 0,6896 (minimo del 6 settembre).

Mercoledì, 16 Settembre, 2015
 

 

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