Tu sei qui

Pazienza Fed in discussione mercoledì

Martedì, 17 Marzo, 2015

Ancora una volta i dati USA sono stati deludenti, sotto le aspettative di mercato. Ma sono anche stati snobbati, con tutto il focus centrato su mercoledì, con YELLEN- FOMC, a testare la “pazienza” sui TASSI. Prosegue nel frattempo la lotta entro i partiti di Governo USA per un innalzamento del TETTO DEBITO, ancora a scadenza, per eccessive spese. Dalla GRECIA segnali distensivi, ma le tensioni con la GER proseguono, in alternanza a vari commenti. Per IMF necessarie riforme strutturali, ma oramai il mercato attende solo il caso di una soluzione finale, che rimane verso l’unica strada percorribile, quella di concedere finanziamenti e crediti. BRAS, nuove manifestazioni contro il Governo, le politiche di austerità. Tensioni e attese per il voto in ISR, con probabile governo di coalizione. In ESP è fallita un’altra BANCA, dopo quella austriaca. Qualche DATO economico, ma come detto, gli occhi sono altrove, ed essendo pure ininfluenti sullo stato attuale, e sulle aspettative, nessun effetto particolare. Scenari invariati, di congiuntura debole per EU, e rallentamento in atto per ASIA, LATAM, con forza ripresa in UK e USA a rischio rallentamento, URSS e EST-EU, TURK, indebolite e in cerca di stabilità finanziaria. Una ripresa che non è e non sarà forte tanto quanto il mercato e i governi anticipano. Fase di allentamento monetario intatto quindi per CINA, GIAPP, EU, ASIA, EST-EU, LATAM, con YIELDS vicini al bottom, e a rischio di peggioramento qualità credito, solvibilità settoriale. CONTI pubblici e statali peggiorati marcatamente, CONSUMI privati che languono, pressione FISCO ai massimi, REDDITO disponibile carente. Nulla di nuovo, e situazione generale sempre molto delicata. Al momento permane intatto l’ottimismo innescato dalle banche centrali, con le loro politiche di ampissima liquidità. YIELDS su record minimi, TITOLI in rialzo su record massimi. SPREAD periferici Eu sempre sotto pressione. Nell’attesa della Fed, indeboliti INDICI USA, a favore EU, eccetto nella giornata di ieri, tutti in rialzo. DAX nuovo record storico sopra 12.000, settore immobiliare in balzo, bene auto, aerei, deboli energia. A sostegno IPO, M&A, rialzo dividendi. Sostegno ora anche da dati economici deludenti in USA, che riducono le aspettative di rialzo tassi, o almeno ne prolungano il previsto momento di innesco dei rialzi. PETROLIO resta su minimo 6anni. EURO minimo 12anni su DOLL, e GBP min5anni, CAD min 6anni. Segnali di recupero tecnico per EUR, su fase di stanca di rialzo del DOLL, in eccesso di forza ampio. In calo CHF/cross marginale, con attività entro fascia di breve termine, sulla scia di dati negativi continui, deteriorati dalla forza cambio. Sotto pressione COMMODITY, con SOIA, GRANO, NAT GAS. Meglio RAME sostenuto dalle aspettative cinesi. Bene NZ, AUD, CAD, NOK. Dai CHARTS intatti i segnali di un eccesso forza – overbought- negli INDICI, DOLL, e di un oversold ampio, EURO, EURO vari cross principali. Trend graduale debole per il CHF/cross, miglioramento di fondo lento per ORO. Trend COMMODITY sempre debole.

Martedì, 17 Marzo, 2015
 

 

Copyright (c) 2009  Borse Pro. Tutti i diritti riservati.

Tassi

Tassi