In apertura odierna, yield in leggero calo, petrolio e yen in rialzo, indici Asia deboli, CHF, oro sostenuti. A preoccupare maggiormente e attirare gli occhi dei mercati, sempre la Siria.

Mercati con bassi volumi, scarsi interessi, assenza di dati economici chiave. Quindi la situazione resta di congestione, di aggiustamento generale, senza stimoli e senza direzione specifica. Le tensioni attuali, con Siria, Egitto, e i presupposti della caduta del Governo ITL, le prossime elezioni GER, la crescita debole in USA (vedi dato ordini beni durevoli di ieri), l’elevata disoccupazione a pesare sui consumi privati, la pressione fiscale a frenare la ripresa, non fanno che alimentare la necessità di valori rifugio – qualità – diversificazione, in un mercato molto liquido, sempre in cerca di rendimento. Senza sottovalutare gli effetti collaterali negativi del calo delle COMMODITY, che pesa sui bilanci delle banche d’affari, dei produttori, dei Paesi produttori. E non da ultimo, il rialzo recente di YIELDS, che porta ad un rialzo dei costi finanziamento DEBITI, che sono a livelli di insostenibilità per molti Paesi. INDIA in gravi difficoltà con rupia in ulteriore calo, nonostante interventi Governo. La CINA e BRL, in rallentamento, e il piano recente a sostenere real, non sortisce effetti. LATAM in peggioramento dei conti, EST-EU e ASIA a tagliare le previsioni di crescita. In questa fase sempre ancora molto “estiva”, quindi, gli SPREAD sui periferici EU restano sostenuti, gli INDICI sotto tono con i migliori di prima che diventano i peggiori di oggi. YIELDS sempre sui massimi, con i timori e le speculazioni di un prossimo rientro del QE allentamento quantitativo in USA (dagli 85bln mensili attuali), e il peggioramento della qualità del credito globale. I CHARTS sempre a segnalare ottimismo per GBP, AUD, YEN, ORO, e negatività per EURO, CAD, INDICI. E dal momento che la colpa di tutto quanto accade, a qualcuno bisogna darla, sarà colpa di Berlusconi. In apertura odierna, YIELD in leggero calo, PETRO e YEN in rialzo, INDICI Asia deboli, CHF, ORO sostenuti. A preoccupare maggiormente e attirare gli occhi dei mercati, sempre la SIRIA.

Dati economici:

caffè riserve ai minimi dal 2000, da piogge Indonesia – EU Moodys, progressi nei periferici zona-Euro -CH Publigroupe taglia 245 posti lavoro post dati, negativi. AeroportoZH fatturato +2.7pc. Alpique utili e fatturato in calo. 10anni yield 1.21pc – UK insolvenze agenzie immob +57pc anno. BoE prevede stabilità tassi – GER BUBA, Weidmann, tassi bassi non per anni ancora – ITL btp/bund 253, yield 10anni 4.40pc. Roubini, necessario ristrutturare debito pubblico, rischio default. Oggi a oltre 2trln, 130pc/gdp, con 8 trimestri di contrazione eco. Mediaset -4,8pc, UBIbanca, Finmeccanica -4.0pc – HFL ING cede filiale ass SudCorea per 1.1bln, perdita 950mln – POL rating confermato A-, out look stabile – SEK governo propone nuove misure per garantire stabilitä finanziaria. Ppi luglio +0.9 e -2.8anno – POL vendita auto luglio +14.4pc, benzina -4.3. disocc 2trim 10.4 da 11.3pc. vendite dett +3.8 e +4.3anno – ROM prestiti privati in calo – URSS prev gdp 2013 1.8 da 2.4pc – USA ordini beni durevoli luglio -7.3pc, ex trasporti -0.6pc. Amgen +8pc. Tesla Motors +4pc e massimo storico – BRL real resta debole – VIET prod.ind ago +4.4anno – INDIA utili banche in calo marcato, min 5anni, da rupia, costi, bad loans, fuga capitali – MAL prev gdp tagliate – CINA utili societari luglio in recupero – THAI borsa -20pc dai massimi.

Martedì, 27 Agosto, 2013