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La Fed prudente cerca di guadagnare tempo

Lunedì, 23 Marzo, 2015

Il rand sudafricano ha aperto la settimana piatto, prima di cedere parzialmente i guadagni all’apertura dei mercati in Europa. L’USD/ZAR è rimbalzato da 12,0192 (appena sotto il 61,8% di Fibonacci sul rally di febbraio e marzo, 12,05), mentre le vendite di USD di venerdì hanno rappresentato probabilmente l’ultima ondata ribassista per l’USD dopo il FOMC. L’obiettivo della presidente Yellen è che il mercato si concentri sui termini accomodanti (inflazione debole, lenta ripresa globale, fiacchezza del mercato occupazionale con un lento miglioramento delle retribuzioni), mentre procede silenziosamente verso tassi più restrittivi. La Fed sa sicuramente che la propensione per l’USD potrebbe far deragliare facilmente la ripresa USA. È necessario procedere con cautela, perché il contesto prolungato di politica dei tassi d’interesse allo zero (ZIRP) non dà a Yellen molto margine di manovra in caso di errori. Gli operatori hanno capito, però, il gioco della Fed e il mercato rimane posizionato per un ulteriore apprezzamento futuro dell’USD. Oggi i portafogli vengono aggiustati in linea con un USD più forte nella seconda metà del 2015, anche se la normalizzazione avverrà sicuramente in modo meno aggressivo di quanto ritenuto in precedenza. E tutto questo non sorprende: Yellen non è mai stata un falco all’interno della Fed!

Il 26 marzo la SARB, la banca centrale sudafricana, annuncerà la sua decisione di politica monetaria e dovrebbe mantenere il tasso d’interesse invariato al 5,75%. Poiché il miglioramento dell’inflazione viene frenato dal significativo calo dello ZAR, non prevediamo conseguenze immediate sulla politica futura della SARB. Fortunatamente per la SARB, la Fed prudente cerca per fortuna di guadagnare tempo prima di procedere a tassi più elevati. Il rallentamento della produzione manifatturiera e mineraria in Sudafrica, oltre alla disciplina fiscale più severa, giustificano un tasso stabile prima del primo intervento della Fed. Tuttavia, quando la Fed ammorbidirà la politica, la zona di fornitura a 12,50+ diventerà la prossima sfida. In prospettiva, prevediamo che l’USD/ZAR salirà a 12,75/13,00 alla fine del secondo trimestre.

Lunedì, 23 Marzo, 2015
 

 

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