Un dollaro debole favorisce le aziende nelle nazioni emergenti che possono prendere in prestito denaro nei mercati degli Stati Uniti e in dollari USA, e, in quanto il valore del dollaro scende, possono rimborsare i loro prestiti pagando meno.

Una inversione della politica del dollaro debole potrebbe dare grandi e gravi colpi ad un paese emergente che ha preso in prestito il denaro in attesa che il valore del dollaro si riduca, soprattutto se poi tale paese vede il valore del dollaro salire.

Raghuram Rajan, governatore della Reserve Bank of India, è stato citato su Bloomberg Television per aver detto che “prendere in prestito dollari è come giocare alla roulette russa, specialmente se si sta prendendo un prestito relativamente a breve termine”.

Il valore del dollaro degli Stati Uniti ha avuto un trend decrescente di oltre il 37% rispetto alle principali valute dal gennaio 1973 al maggio 2011, prima che si stabilizzasse e cominciasse la sua ascesa attuale. Prima di allora, gli Stati Uniti hanno causato la rottura degli accordi post II guerra mondiale, ovvero il sistema di Bretton Woods, a causa di un disprezzo quasi totale delle ramificazioni di cambio delle politiche fiscali. Data questa tendenza, sembrava che fosse una buona scommessa per un business di un paese emergente prendere in prestito dollari.

Tuttavia, il dollaro ha invertito il suo valore nei primi anni ’80 con Paul Volcker che ha portato Federal Reserve a stringere la sua politica monetaria, guidando i tassi di interesse a breve termine al di sopra del 20% per combattere l’inflazione. Il valore del dollaro è salito. Poi, durante l’amministrazione Clinton, Robert Rubin ha portato il bilancio del paese in surplus nella seconda parte del ’90. Il valore del dollaro è salito ancora una volta e abbiamo avuto una crisi nelle economie dell’Asia orientale alla fine degli anni ’90 e nelle economie dell’America Latina nei primi anni del 2000. Pertanto, l’attuale forza del dollaro è il terzo problema di questo genere dal 1950.

Cosa c’è di sbagliato in questo quadro?

Ebbene, prima di tutto, gli Stati Uniti hanno l’unica valuta di riserva nel mondo. Come conseguenza di questo, gli altri paesi fanno riferimento al dollaro come valuta sicura forte da utilizzare nelle operazioni e nelle decisioni di debito. Così, avere l’unica valuta di riserva del mondo dà certi privilegi agli Stati Uniti. Questo è il motivo per cui la Germania e l’Europa hanno optato per cercare di creare un valuta forte che potesse essere usata in modo intercambiabile con il dollaro USA.

Gli Stati Uniti sono la nazione economicamente più potente del mondo e ha l’unica valuta di riserva del mondo. Da essa dipendono tante altre economie che sono più deboli degli USA ma che sono legate alla sua valuta. Un po’ lo stesso discorso di Grecia ed euro. Un legame che potrebbe non durare ancora per tanto.

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Mercoledì, 18 Marzo, 2015