Il dollaro perde lustro, a favore di euro. La BNS ha aumentato del 2pc ulteriore le necessità di copertura capitali delle Banche.

Ieri è stata una giornata con un aumento marcato della VOLATILITà sui CAMBI, come preavvisato. Sono stati molteplici i fattori determinanti queste fluttuazioni. Dapprima, dalla CINA, il dato PMI che ha segnato una contrazione, ha riportato timori per la crescita, pesando su ASIA, GIAPP, alimentando richiesta di EURO. Da EU il dato PMI manifatturiero è salito oltre le attese, come pure il surplus current account, dando ulteriore ottimismo. Positiva anche la previsione di crescita da ESP, l’aumento del surplus commerciale ex-EU per l’ITL. Unica nota stonata, l’aumento della DISOCCUPAZIONE in HFL marcato, ulteriore nuovo record massimo in ESP, ma già conosciuto, e ininfluente. Dagli USA il fattore DEBITO che ritorna in auge, dalla dichiarazione del Tesoro che i fondi sono sufficienti fino a fine febbraio, e poi rischio default si ripresenta. Quindi DOLL perde lustro, a favore di euro. Dalla CH, la BNS ha aumentato del 2pc ulteriore le necessità di copertura capitali delle Banche sulle esposizioni nel mercato immobiliare. Questo porta a disinvestimenti esteri, con rimpatrio capitali, e ha rafforzato marcatamente il CHF/cross e i suoi BONDS, pesando in particolare sul DOLL, e quindi ad alimentare ancora l’EURO. E in aggiunta, abbiamo avuto un aumento dei timori, RISCHI, legati principalmente ai DEBITI. Tutto previsto, ma era tutto sommesso, e ora tornato a galla, con il Tesoro USA a parlare di rinnovato rischio default da fine febbraio. Da CINA, GIAPP con il loro livello estremo. Dai commenti DAVOS sul rischio debiti, e IMF, OECD. Da VEN con nuova svalutazione pilotata, crollo delle riserve, crollo bonds, esplosione dei prezzi al consumo. ARG con ulteriore aumento del rischio default. Con TURK nuovamente nei mercati a sostenere la lira. RAND, CAD, MXN sempre deboli. Nessun aiuto dai dati USA, o in linea alle attese, o sotto aspettative. Quindi SPREAD periferici EU, con FF, in leggero rialzo, ripresa ORO, forza del CHF anche come valuta rifugio. Peso su AUD da fattore Cina, sempre domandata GBP, al suo massimo da 2,5anni. Da sottolineare il numero elevato di mergercquisizioni da parte di esteri, su assets/società in FINL, che dalla crisi hanno subito ridimensionamento ampio delle loro quotazioni. YIELDS dollaro minimo 6settimane. INDICI in calo dai massimi 6 anni, indicatori overbought, al ribasso. Dagli USA proseguirà i TAPERING, e questo dovrebbe nuovamente favorire il DOLL, pesare su EMERGENTI, BRIC’S, quali BRL, URSS, INDIA, ZAR, THAI, CINA. Fra le tensioni, timori, RISCHI da UKR, THAI, governo ITL, FF, anche se già nelle quotazioni. Dai CHARTS: rimbalzo EURO sufficiente conn 1.3680, tetto 1.3720, e nuovo livello di innesco posizioni short. INDICI spazio correttivo resta confermato. Deboli EMERGENTI, COMMODITY, meglio ORO, PETROLIO.

Dati Economici:

PETROLIO domanda distillati Usa in rialzo – GRANO rialzo su max 3mesi da maltempo Usa - EU PMI manifatt genn composito 53.2 da 52.1. servizi 51.9 da 510, manifatt 53.9 da 52.7. curr.acc nov +23.5bln da +22.2. fiducia cons -11.7 da -13.5. Draghi, ripresa debole ulteriore, banche deboli EU dovranno chiudere, fuori mercato. Repo 0.3000 – GER PMI genn 56.3 da 54.3, serv 53.6 da 53.5 – CH lonza post dati -4.5. BNS misure su coperture proprietà immob, esposizione banche, +2pc ulteriore di assets necessari. Yield 10anni 1.07pc – UK BoE ripresa in atto, necessario accelerare output, inflazione sommessa, rischi rialzi immobiliari se continua accelerato . CBI dettaglio genn +14 da +34, aspett +15 – FF PMI genn 48.8 da 47.0. fid.ind genn 100 inv. PMI serv 48.6 da 47.8. aste 2-4-5anni per 7.9bln – ITL btp/bund 212. Yield 3.84pc. 2013 evasori 8315 per 16,1bln, 32pc senza scontrino, 14k lavoro nero, sottrazione fiscaale 52bln. consumo benzina e gasolio in calo, fisco entrate -1.5bln. Electrolux -500 persone e taglio stipendi 20pc. Tenaris +5.0pc. bil comm non-EU 2013 +2.0bln da 0.8bln. PopEtruria +16pc in 2giorni. Safilo -5.0pc. raccolta fondi invest 2013 ampio rialzo – ESP disocc 4trim 26.03 da 25.98pc. prev gdp 4trim +0.3pc – SEK disocc dic 7.5pc – HFL disocc 8.5 da 8.2pc – FINL Nokia 4.trim in perdita leggera – TURK lira record minimo a doll 2.3025 – AUD BarrickGold vende miniera per 75mln – USA Tesoro, rischio default, fondi disponibili sufficienti fino fine febbr. Fid.cons ultima sett -31 inv. Indicatori leader dic +0.1. disocc sett 326k da 325k. Chicago att ind dic 0.16 da 0.69. prezzi immob nov +0.1, vendita case esistenti +1.0pc. Lockheed Martin utili -14pc, prev positive. Asta Tesoro per doll 15bln floating rates-notes prossima settimana – JPN IMF target inflazione 2pc verrà raggiunto in oltre 2 anni. Asta 20anni yield in calo – CINA PMI man genn 49.6, nuovi ordini ampio calo – ARG rischio default al rialzo – BRL tassi adeguati, rialzi rallentati, inflazione incalo – VEN bonds ampio calo, yield +90bps a 14.50pc. bolivares cambio per viaggi 11.36 da ufficiale 6.30 e mercato nero a 79. Riserve minimo 10anni a doll 20bln. cpi 2013 +56pc.

Venerdì, 24 Gennaio, 2014