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Fondamentali negativi, borse positive

Lunedì, 12 Ottobre, 2015

Peggiori sono i dati economici fondamentali, maggiore è il rialzo degli indici. Questa equazione è oramai una tradizione, in quanto, come anche confermato venerdi da Draghi-ECB, più le cose vanno e andranno male, e maggiore é il possibile aumento delle azioni di politica monetaria e di quanto altro a disposizione, per sostenere la ripresa (svalutazione del cambio compresa, nella guerra mai sopita sulle valute). Quindi con l’aumento di fatto dei rischi per le economie, dimostrato dalla riluttanza FED e della BoE – UK a rialzare i tassi, dai commenti IMF di timori elevati per le esposizioni emergenti, dai dati GIAPP e commenti BoJ, dai commenti ECB, porta verso un aumento degli acquisti di assets, QE per GIAPP, EU, e forse le basi per un QE 4 in USA. I timori restano legati al rallentamento Cina, che con le vendite al dettaglio nelle 3 settimane della Golden Week di festività, non hanno dissipato. Dai DATI negativi a sorpresa dalla GER, al calo della produzione industriale in FINL, ITL oltre le attese, anche se migliore il recupero in FF. Ai livelli di inflazione zero, e aumento dei rischi deflazione. Ai recenti avvenimenti, che si aggiungono a UKR, Grecia, Siria, di Deutsche Bank, CS aucap, UBI e Banche popolari, Unicredit inchiesta, con focalizzazione sulla pubblicazione degli utili Banche USA di questa settimana.

Solo per HollandeFF, RenziITL le cose vanno bene, e andranno cosi bene da poter ridurre le tasse (ma non la pressione fiscale globale). Focus quindi su prezzi consumo in EU e USA, vendite dettaglio in USA, e sarà anche una settimana densa di commenti vari. Grazie ai fattori di cui sopra, abbiamo avuto la migliore settimana di BORSA da anni, con un recupero netto dai livelli di minimo – trendline di base del medio termine, precedentemente effettuati. Il tutto anche grazie ai settori energia, emergenti, minerari, dal recupero marcato violento di Glencore che ha piu’ che raddoppiato dai minimi, di VW nonostante i problemi. Rialzo marcato di oro, arg, zinco, alu, rame, caffè, zucchero, petrolio, nonostante gli ampi commenti e aspettative negative prospettate dagli analisti Usa (GoldmanSachs). Rialzi che hanno dato forza elevata alla RUPIA indonesia, RINGITT malesia con un +7pc in una settimana. Rialzo Cina al meglio da 6mesi. Di riflesso alle materie prime, rialzo marcato di recupero di CAD, NOK, bene GBP. E l’EURO ne guadagna in questa fase, da liquidazioni di DOLL in un mercato disilluso della sua forza. Forza del DOLL, che risottolineo, era particolarmente dovuta alla debolezza altrui, vedi emergenti, asia, est-eu, nazioni commodity e produttori petrolio. E a confortare, anche se senza particolari reazioni, il rapporto FOMC-FED, in cui si evince il potenziale prossimo rialzo tassi come imminente, con probabilità entro fine 2015. I segnali sono ora di un eccessivo ottimismo sugli INDICI, con raggiuntimento della resistenza di medio termine sui principali, con overbought. Prossimità di resistenza ed eccesiva forza per EUR/DOLL, EUR/YEN, GBP/cross. Livelli di resistenza e test della forza del rimbalzo per varie commodity. e in uno scenario globale invariato. E CHF/ cross dimenticato, in graduale trend di perdita forza.

Lunedì, 12 Ottobre, 2015
 

 

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