La tanto attesa riunione ECB e conferenza stampa Draghi sono state fatte. Nulla di nuovo, da quanto già pubblicato da fuga di notizie ieri.

La tanto attesa riunione ECB e conferenza stampa DRAGHI sono state fatte. Nulla di nuovo, da quanto già pubblicato da fuga di notizie ieri. Pacchetto di acquisti bonds da marzo, per 60bln mensili, fino a settembre 2016. Rimane lo scetticismo sulla sua reale efficacia, di questo aumento liquidità in questa fase di congiuntura, e dopo quanto fatto analogamente da USA e JPN. Impressione che si preferisca una “guerra” dei TASSI, che non una “guerra VALUTE”. In caso di reale efficacia, questa manovra dovrebbe portare ad un rafforzamento delle riforme strutturali, misure pro-crescita, maggiore flessibilità sui conti, ampia liquidità, e quindi un rafforzamento e stabilizzazione dell’EURO. Valuta che si trova al suo minimo da 12anni con DOLL, e da 7anni con GBP, sue antagoniste di POLITICA MONETARIA. Senza scordare che le sottolineate prospettive di allungamento o cancellazione addirittura, di un rialzo tassi UK e USA, è di fatto in corso, come già comunicato da BoE-UK nei suoi commenti, e da qualcuno che inizia a fare capolino pure dagli USA. Questo di fronte alla fase di rallentamento della crescita, e serie di DATI economici sotto le aspettative, anche a causa della debole situazione di ASIA, EU, EMERGENTI, e dagli effetti collaterali del calo PETROLIO del 55pc. In questi giorni la pressione dal CHF, che rimane tuttavia forte, assieme all’ORO, è passata alla DKR, con taglio tassi ulteriore, interventi, e rischio di rottura della banda oscillazione 2.25pc/euro. I vantaggi sono andati ai TITOLI, in particolare settore finanziario, banche, a ITL, GRE, ESP, con calo SPREADS periferici EU al min2008, YIELDS in leggero rialzo sui primari. Anche se la ECB accetta di condividere un rischio del 20pc sui titoli acquistati, contro aspettative di molti di 50pc o oltre. Questo fine settimana avremo il VOTO GRECIA, che desta ancora preoccupazioni, e domanda per i valori RIFUGIO. I mercati restano quindi alla ricerca di RENDIMENTO, e favoriscono ora ARG, ORO. Dai CHARTS segnali sempre positivi per PETROLIO, CAD, NOK, SMI-CH, e ora anche di EURO. Ieri una ulteriore giornata di VOLATILITà, attività di aggiustamenti posizioni, con un EURO perdente, a favorire rialzi di DOLL, GBP. Invariati su min 2,5anni NZD, di 5,5anni AUD, da 6anni CAD, a causa della persistente negatività dei mercati sul corso del PETROLIO. settore COMMODITY partenza positiva, poi rinnovata flessione, da timori congiuntura debole ulteriore. URSS borsa ancora la migliore con +3,5pc. I DATI pubblicati sono risultati negativi per ITL, e per occupazione CH, meglio oltre attese per la fiducia consumatori in EU, deludenti USA, con timori in aumento per gli UTILI societari, a pesare sui suoi INDICI borsa. Bene ORO, ARG ulteriore. E dalle attuali tensioni POLITICA globale, lo scenario è in fase di rapido cambiamento. Rafforzamento degli accordi USA-CINA, riduzione continua ampia dell’uso DOLL quale valuta di riserva e di transazioni commerciali da parte di BRIC, ASIA, Medio Oriente, direzione politica EU-ECB ancora da valutare, GRECIA attuale. Rischio DEFAULT elevato per UKR, VEN. YIELDS zero e negativi in ampiamento. Spinta INDICI maggiormente da ampie politiche monetarie, e molto meno da fondamentali, e situazione di massimi multi-annui presente, con overbought, eccesso di ottimismo. Quindi VOLATILITà, fattore RIFUGIO sempre molto attuali, e presenti.

Dati economici:

NAT GAS -5.0pc post dati stoccaggi, PETROLIO rialzo stoccaggi, calo marcato distillati – RAME in calo da timori domanda cinese – EU ECB tassi inv record min 0.05pc, QE 60bln mese fino a sett 2016, di debito pubblico e privato, rischio ECB max 20pc ripartizione rischio, con tetto max per singola emissione. Merkel, riforme strutturali imperative. Prev inflazione in rialzo graduale prox 2anni. Rischi eco al ribasso, ma diminuiti. Fid.consumatori genn -8.5 da -10.9 – UK CBI trend industria dic 4 da 5. Finanz pubblico dic 12.5bln da +11.73. BoE rialzo tassi non urgente, calo inflazine ma deflazione molto lontana – CH Logitech post dati, utili +31pc, +7.8pc. AFG post dati -5.2. offerte lavoro 4trim -10pc e -4.0anno. yield 10anni -0.20pc – GER yield 10anni 0.56pc – FF yield 10anni 0.75. AirFF -800 dipendenti – ITL btp/bund 105, yield 10anni 1.63pc. debito/gdp 3.trim 131.8 da 133.8. ordini industria nov -1.1 e -4.1anno, vendite -0.60 e -1.60anno. vendite dettaglio +0.1 e -2.3anno. Cattolica Assicurazioni +.7.7pc, GEspresso, cessioni, +5.8pc, Saipem +3.5 – ESP disocc 4trim 23.70 da 23.67pc. yield 10anni 1.48 – NL disocc dic 8.1 da 8,0pc. Fid.consumatori genn -6.0 da -7.0 – SEK disocc dic 7,0pc – UNGH min., prev deficit/gdp 2.4pc realistico – DKR banca centrale, indebolisce Krona, da max 2.5anni, tassi -15 a -0.35pc – USA disocc settimanale 307 da 316k. Prezzi immob nov +0.8pc. fid.consumatori settimanale 44.7 da 45.74. KC fed manifatt -2.6 da +7. Ebay +4.0pc, taglia 2400 personale. Amexco -4000 personale, -4.pc. Verizon perdita 2.3bln, fatturato +6.8pc. Sandisk buyback 3.5bln, titolo -9pc. United Continental utili in calo. LandsEnd -25pc – CINA-URSS piano raccordo ferroviario Beijing-Mosca per doll 242bln – SCOREA Hyundai utili sotto attese. 4trim consecutivo – BRAS tassi +50 a 12.25pc. inflazione 2014 6.41pc da tetto governo 6.50pc, gdp zero – HK cpi dic 4.90 da 5.10.

Venerdì, 23 Gennaio, 2015