L’EUR/USD rimane offerto attorno al livello di 1,3265. La scorsa settimana la ferocia del movimento a 1,3106 ha spostato gli indicatori di tendenza e di slancio, conferendo un tono leggermente rialzista.

EURUSD

L’EUR/USD rimane offerto attorno al livello di 1,3265. La scorsa settimana la ferocia del movimento a 1,3106 ha spostato gli indicatori di tendenza e di slancio, conferendo un tono leggermente rialzista. La liquidazione della MM a 65 giorni e la costruzione di una base attorno a 1,3200 suggeriscono un ulteriore rialzo. Il prossimo supporto si ubica a 1,2995 (massimo di reazione 10 luglio), 1,2963 (minimo 11 luglio), 1,2877 (50% del ritracciamento di Fibonacci sul rally da luglio 2012 a febbraio 2013), e 1,2820 (minimo 20 maggio). La prima area di fornitura è a 1,3342 (61,8% del livello di Fibonacci sul calo di feb-mar), 1,3455 (massimo 14 febbraio) e 1,3520 (massimo di pivot 13 febbraio).

GBPUSD

In attesa dei dati. La coppia GBP/USD ha colpito 1,5749, aggiungendo un giorno in più al modello dei picchi massimi (a un tiro di schioppo dal nostro target a 1,5753). La coppia rimane comodamente nel canale rialzista con gli indicatori di slancio e di tendenza che si stanno livellando in territorio rialzista. Acquisteremmo sui cali, con un livello di slancio iniziale a 1,5600, che dovrebbe portare a un’estensione del recupero a 1,5753, mentre le offerte sono ancora robuste nella MM a 200 giorni (1,5496). Prestate attenzione alla prossima resistenza che potrebbe entrare in gioco a 1,5753 (massimo 17 giugno), 1,5807 (massimo 11 febbraio), 1,5891 (massimo 21 gennaio), 1,6007 (massimo 18 gennaio). I livelli di supporto da qui sono a 1,5600 (resistenza divenuta supporto), 1,5496 (media mobile a 200 giorni), 1,5320 (media mobile a 65 giorni), 1,5072/3 (chiusura 4 luglio e 23,6% di Fibonacci sul calo da luglio 2008 a gennaio 2009), 1,5009 (minimo 29 maggio), 1,4981 (massimo 9 luglio), 1,4858 (minimo di reazione 5 luglio), 1,4814 (minimo 9 luglio), e 1,4800 (livello psicologico).

USDJPY

L’USD/JPY continua a macinare strada oltre il picco a 100,63, seguendo il lieve aumento dei rendimenti statunitensi. Il cloud top Ichimoku giornaliero (99,36) dovrebbe mantenere i cambi ben offerti; il supporto è visibile nell’area tra 99,30/50. L'attivazione del triangolo simmetrico USD/JPY costituisce un modello di continuazione chiara che suggerisce un ampio passaggio a 105. Nel breve termine puntiamo a 101,48. La prima area di resistenza dell'area si trova a 101,50/68 (massimo 8 luglio e livello di Fibonacci); 102,53 (massimo 29 maggio), 103,55 (minimo 16 settembre 2008 e 30 settembre 2008), e 105,00 (resistenza psicologica). Sul lato discendente si osservano supporti a 96,80 (massimo della fascia laterale), 95,83 (minimo 6 giugno), 93,57 (61,8% di Fibonacci sul rally in atto da settembre 2012 a maggio 2013), 92,56 (minimo 2 marzo e 38,2% del ritracciamento di Fibonacci) e 90,93 (minimo 25 febbraio).

USDCHF

Più burrascoso il trading rialzista marginalmente a 0,9370. La pressione di vendita della coppia USD/CHF si è attenuata, trovando un supporto a 0,9302, ma non è evaporata. Eppure, con il MACD che passa oltre la soglia dello zero le condizioni rialziste persistono, con un ulteriore rialzo previsto (obiettivo 0,9450). I primi livelli di supporto rimangono a 0,9346 (MM a 65 giorni), 0,9128 (punto pivot massimo 13 giugno), 0,9023 (punto pivot minimo 31 gennaio) e 0,9000 (supporto psicologico). I prossimi livelli di resistenza sono situati a 0,9450 (obiettivo), 0,9481 (picco di fascia), 0,9568 (61,8% di Fibonacci sul calo di maggio e giugno), 0,9598 (massimo 11 luglio), 0,9626 (minimo 31 maggio e minimo 3 giugno), 0,9672 (76,4% di Fibonacci sul calo di maggio e giugno).

Mercoledì, 11 Settembre, 2013