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Wall Street moderatamente positiva: i dati macro deludenti allontanano il rialzo dei tassi da parte della Fed

Giovedì, 02 Luglio, 2015

Moderatamente positivi gli indici di Wall Street che reagiscono positivamente alla pubblicazione di dati macroeconomici deludenti sull'occupazione suggerendo come gli investitori stiano scommettendo su un rinvio dell'innalzamento dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve. Il Dow Jones Industrial Average in questo momento guadagna lo 0,18% , l'S&P 500 lo 0,18% e il Nasdaq Composite sale dello 0,01%.

Sul fronte macro il Dipartimento del Lavoro USA ha reso noto che, nel mese di giugno i nuovi posti di lavoro, nei settori non agricoli, sono aumentati di 223 mila unita'. Il dato e' lievemente inferiore alle attese degli analisti che si aspettavano una crescita di 225 mila impieghi. Rivista al ribasso la rilevazione di maggio a 250 mila impieghi dai 262 mila precedenti. Il tasso di disoccupazione e' sceso al 5,3%, inferiore al consensus. Invariato il salario orario medio su base mensile a fronte di un incremento dello 0,2% atteso dagli analisti. Parallelamente le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 26 giugno si sono attestate a 281 mila unità, superiori sia al dato rilevato la settimana precedente (271 mila unità) che alle attese degli analisti pari a 270 mila. Il numero totale di persone che richiede l'indennità di disoccupazione si attesta a 2,264 milioni, superiore ai 2,236 milioni attesi.Il Dipartimento del Commercio U.S. ha annunciato che nel mese di maggo gli ordini industriali sono diminuiti dell'1% scendendo per il secondo mese consecutivo (-0,7% ad aprile) e dopo l'incremento del 2,2% registrato in marzo. Gli economisti avevano stimato un decremento dello 0,5% su base mensile.

Sul fronte societario si mette in evidenza Tesla Motors (+4,64%) che ha comunicato di aver consegnato il record di 11.507 Model S (unica vettura prodotta dalla società californiana: il lancio della Model X è previsto in tre, quattro mesi) nel secondo trimestre, in crescita del 52% rispetto al pari periodo dello scorso esercizio (le stime degli analisti erano comprese tra 10.000 e 11.000 unità). Gli analisti di Credit Suisse hanno alzato da 290 a 325 dollari il prezzo obiettivo sul titolo, ma tra di loro c'è chi scommette che entro 18 mesi Tesla sfonderà quota 400 dollari.

Giovedì, 02 Luglio, 2015
 

 

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