In relazione al comunicato dell’aprile 2014 con il quale Intesa Sanpaolo e UniCredit hanno annunciato di aver sottoscritto con Alvarez & Marsal e KKR un memorandum of understanding per la gestione “di un selezionato portafoglio di crediti in ristrutturazione”, i due istituti di credito hanno emesso una nota per fornire alcune precisazioni.

“Il Consiglio di Gestione di Intesa Sanpaolo nella sua riunione del 17 marzo scorso ed il Consiglio di Amministrazione di UniCredit nella riunione del 9 aprile 2015 hanno deliberato la partecipazione al progetto con KKR e Alvarez & Marsal dando delega alle funzioni aziendali competenti”. Al momento, i principali elementi sono costituiti da una società di cartolarizzazione (il “Veicolo 130”) e da una società per azioni (la “SPA”) che controllerà il Veicolo 130 ed il cui socio di controllo sarà KKR. “Le Banche non concorreranno (nemmeno congiuntamente) al controllo delle suddette società, né esprimeranno alcuna forma di influenza notevole, ancorché non sia escluso un legame partecipativo”.

A questa struttura verranno trasferiti portafogli di crediti essenzialmente derivanti da finanziamenti a medio e a lungo termine e partecipazioni al capitale sociale e strumenti finanziari partecipativi. La gestione operativa delle società coinvolte, sotto il controllo di KKR, “farà capo ad un management indipendente e caratterizzato da significative esperienze nel settore del restructuring e del turn around”. In qualunque caso, i possibili riflessi sui bilanci delle Banche “sono ancora oggetto di esame e confronto con le autorità competenti”.

“Il progetto è finalizzato a consentire che la gestione delle posizioni oggetto di ristrutturazione avvenga nel quadro di iniziative di turn around e rilancio delle imprese medio-grandi cui dette posizioni fanno capo, beneficiando delle competenze industriali e delle risorse economiche dedicate dai partner e facendo leva su rinnovati assetti manageriali e di governance”.

Venerdì, 17 Aprile, 2015