E A PIAZZA AFFARI IL TITOLO DI RISANAMENTO FA UN BALZO DEL 10%

Risanamento, offerta da Barrack Zunino
Lanceranno un’Opa obbligatoria

Oui, la holding controllata al 70% dal fondo Colony Capital Acquisitions di Tom Barrack e al 30% da Luigi Zunino, ha inviato un’offerta sulle azioni del gruppo immobiliare

Claudio Calabi, amministratore delegato di Risanamento (Imagoeconomica)Risanamento conferma che Oui, la holding controllata al 70% dal fondo Colony Capital Acquisitions di Tom Barrack e al 30% da Luigi Zunino, ha inviato un’offerta sulle azioni del gruppo immobiliare detenute dalle banche azioniste e da Sistema Holding con il conseguente lancio di un’Opa obbligatoria. Lo ha segnalato in una nota Risanamento affermando di aver ricevuto comunicazione da Colony Capital Acquistions sull’offerta presentata da Oui spa. La società, ha sottolineato nella nota, non è «nelle condizioni di esprimere commenti sulla notizia non avendo ricevuto alcuna comunicazione in merito agli azionisti destinatari dell’offerta stessa».

PIAZZA AFFARI - Ma il titolo a Piazza Affari è andato in asta di volatilità segnando un prezzo di 0,23 euro, in rialzo del 10,7%. Le indiscrezioni parlano di un’offerta di 20 centesimi per azione ai soci più 60 milioni di euro alle banche, il che porterebbe il valore complessivo dell’offerta a 0,28 euro per azione. La proposta congiunta dell’immobiliarista Usa e dell’ex proprietario di Risanamento prevederebbe l’acquisto immediato, in attesa dell’Opa, di un immobile parigino per 195 milioni in modo da dare alla società  la liquidità  che serve per garantire la continuità  aziendale.

OFFERTA - Il Cda di Risanamento aveva respinto una prima offerta di Barrack che prevedeva l’acquisto scaglionato degli immobili francesi e ha accettato di vendere l’unico asset di pregio del gruppo a Chelsfield/The Olayan Group. Sono in corso in questi giorni la due diligence da parte del fondo e, parallelamente, un nuovo esame da parte di un notaio sulla coerenza dell’operazione con il piano di ristrutturazione omologato dal tribunale nel 2009, quando per un soffio fu evitato il fallimento di Risanamento allora in mano a Luigi Zunino. Già  altri due pareri erano stati chiesti sulla questione in passato, entrambi con esito positivo. Le banche azioniste di Risamento sono Intesa Sanpaolo , UniCredit, Banco Popolare, Pop Milano e Mps.

Giovedì, 20 Febbraio, 2014