Piazza Affari ha chiuso in ribasso tirando il freno dopo la corsa di ieri, quando erano stati maggiormente premiati i titoli del comparto petrolifero e quelli della Difesa. Oggi hanno prevalso le prese di beneficio sul settore bancario e la caduta della galassia Enel dopo la presentazione del nuovo piano industriale. Domani l'attesa è per la riunione della Bank of Japan mentre gli investitori continuano ad aspettare le riunioni di dicembre della Fed e della Bce. Da segnalare oggi la nuova discesa dell'oro. In attesa della pubblicazione dei verbali dell’ultima riunione della Federal Reserve, le quotazioni del metallo giallo ha aggiornato i minimi dal primo trimestre del 2010 scendendo a 1.062 dollari l'oncia. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha chiuso la seduta con un ribasso dello 0,97% a 22.091 punti.

Forti vendite sulla galassia Enel (Enel –2,99% a 4,086 euro e EGP –3,43% a 1,939 euro) dopo la presentazione del nuovo piano industriale del colosso elettrico e l’approvazione del progetto di integrazione di EGP. Enel prevede un Ebitda nel 2015 a 15 miliardi di euro e a 15,5 miliardi nel 2017 (Cagr +4%), inferiore rispetto agli obiettivi indicati a marzo che fissavano un Ebitda nel 2016 a 15 miliardi e a 15,6 miliardi nel 2017. Confermato l’utile netto a 3 miliardi quest’anno e a 3,4 miliardi nel 2017 (Cagr +10%). L’operazione di integrazione di EGP sarà eseguita mediante una scissione parziale non-proporzionale della controllata per effetto della quale le attività italiane rimarranno in capo a EGP, che diventerà interamente controllata da Enel e poi delistata.

In rosso anche i titoli del comparto bancario dopo la buona performance di ieri: Popolare di Milano ha ceduto l’1,94% a 0,882 euro, Intesa SanPaolo l’1,57% a 3,12 euro, Unicredit l’1,86% a 5,515 euro, Popolare dell’Emilia Romagna l’1,97% a 7,20 euro. Tod’s non ha sfruttato la promozione a neutral dal precedente underperform da parte degli analisti di Credit Suisse e ha terminato la seduta con una flessione dell’1,84% a 77,35 euro. Nel lusso le vendite si sono fatte sentire anche su Luxottica (-2,03% a 62,70 euro) e Ferragamo (-1,38% a 21,37 euro). CNH Industrial (+3,63% a 6,28 euro) ha indossato la maglia rosa sul Ftse Mib dopo che il nuovo Eurocargo di Iveco si è aggiudicato il premio “International Truck of the Year 2016”. Il riconoscimento di quest’anno rappresenta il quarto premio consecutivo per CNH Industrial nel settore degli autobus e dei veicoli industriali.

Mercoledì, 18 Novembre, 2015