Piazza Affari ha chiuso in rialzo dopo che la Grecia ha onorato il prestito da circa 460 milioni di euro in scadenza oggi con il Fondo monetario Internazionale. La Grecia ha così evitato il default tecnico ma permane l’incertezza sulla capacità del Paese a rimborsare i debiti a partire dal prossimo mese, in caso di mancato accordo con i creditori internazionali per lo sblocco dei nuovi aiuti da 7,2 miliardi di euro. A maggio Atene dovrà infatti rimborsare 760 milioni di euro sempre al Fmi, 320 milioni di interessi e rinnovare 2,8 miliardi di buoni del Tesoro. Dalle minute della Fed è emerso un board diviso sulla possibilità di alzare o meno i tassi già nella riunione di giugno. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha chiuso con un rialzo dello 0,95% a 23.803 punti, sui massimi di inizio 2010.

Gli acquisti sono tornati a fare capolino sui titoli del comparto bancario: Banco Popolare ha guadagnato lo 0,13% a 14,43 euro, Popolare dell’Emilia Romagna l’1,26% a 8,02 euro, Popolare di Milano l’1,10% a 0,962 euro, Mediobanca il 2,01% a 9,13 euro, Ubi Banca lo 0,65% a 7,655 euro, Unicredit lo 0,54% a 6,41 euro. È invece proseguito il trend positivo del comparto del lusso come dimostrano le performance odierne di Luxottica, che è avanzata dell’1,69% a 60,10 euro, e di Tod’s, che ha mostrato un progresso dell’1,84% a 88,40 euro. Brillante Mediaset (+2,21% a 4,606 euro) che ha sfruttato un report di Mediobanca secondo cui il gruppo di Cologno Monzese potrebbe essere oggetto del desiderio da parte di Vivendi ora che le sue casse ammontano a 11 miliardi di euro dopo una serie di cessioni, al lordo del dividendo. Tonica Finmeccanica (+2,18% a 11,70 euro) all’indomani dell’aggiudicazione di tre commesse da parte della controllata Drs Technologies per le forniture di equipaggiamenti alle forze armate di Canada e Stati Uniti.

Giovedì, 09 Aprile, 2015