Piazza Affari ha chiuso poco mossa in una seduta caratterizzata dai molti accordi siglati nel vertice intergovernativo russo e dal tonfo del Montepaschi dopo l’approvazione dell’aumento di capitale. Il Tesoro ha collocato Ctz a due anni per 3 miliardi di euro, al massimo della forchetta prevista e con un rendimento pari all’1,163%. Domani andranno in asta Bot a 6 mesi, mentre giovedì sarà la volta dei Btp a 5 e 10 anni. Nel pomeriggio la fiducia dei consumatori statunitensi di novembre è scesa a 70,4 punti dai precedenti 72,4 punti, deludendo le attese degli analisti che indicavano 72,6 punti. A Wall Street il Nasdaq è risalito oltre la soglia dei 4.000 punti, che non veniva violata da ben tredici anni. In Italia questa sera è previsto il voto di fiducia del Senato sul maxiemendamento del Governo alla legge di Stabilità. Mentre sul secondario lo spread si è mantenuto stabile in area 235 punti base, a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,05% a 18.774 punti.

Tonfo del Montepaschi (-5,93% a 0,184 euro) con il Cda della banca senese che ha deliberato di proporre all’assemblea degli azionisti un aumento di capitale per un importo massimo di 3 miliardi di euro. Nel comparto bancario sono finite in rosso anche Popolare di Milano (-2,60% a 0,43 euro) e Ubi Banca (-0,66% a 4,852 euro). In positivo invece Banco Popolare (+2,03% a 1,305 euro), Intesa SanPaolo (+1,04% a 1,744 euro) e Mediobanca (+0,25% a 6,135 euro). Luxottica ha ceduto lo 0,83% a 38,12 euro in scia alla bocciatura arrivata questa mattina da Berenberg. Gli analisti della casa d’affari hanno tagliato il giudizio sul titolo del gruppo di occhialeria a hold dal precedente buy. Nel comparto del lusso in controtendenza Ferragamo che ha mostrato un progresso dell’1,96% a 29,14 euro. Enel ha guadagnato lo 0,97% a 3,338 euro dopo aver siglato con Rosneft un memorandum d’intesa per la cooperazione internazionale nel settore dell’upstream di idrocarburi. In casa dell’altro colosso pubblico dell’energia, Eni (-0,90% a 17,71 euro), l’Ad Paolo Scaroni ha dichiarato di non credere alla possibilità di una scalata ostile.

Martedì, 26 Novembre, 2013