Piazza Affari ha chiuso in deciso rialzo aumentando i guadagni in scia all’andamento positivo di Wall Street. Il mercato sente l’avvicinarsi del quantitative easing europeo anche se restano ancora le incognite sulla taglia degli acquisti. In avvio i listini erano finiti sotto pressione in scia al nuovo strappo ribassista del petrolio, sceso sotto quota 45 dollari al barile per la prima volta da aprile 2009. A pesare la conferma che l’Opec non cambierà la sua decisione di mantenere invariata la produzione a 30 milioni di barili al giorno. In Italia da segnalare la timida ripresa della produzione industriale e l’asta di Btp a medio-lungo termine, collocati ai nuovi minimi. Sullo sfondo resta ancora l’attesa per le elezioni in Grecia che si terranno domenica 25 gennaio. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha chiuso con un rialzo dell’1,96% a 18.708 punti.

Acquisti sostenuti sui titoli del comparto bancario: Banco Popolare ha guadagnato lo 0,95% a 9 euro, Popolare dell’Emilia Romagna il 2,33% a 4,916 euro, Popolare di Milano il 3,94% a 0,566 euro, Intesa SanPaolo il 3% a 2,396 euro, Ubi Banca l’1,31% a 5,385 euro, Unicredit il 2,35% a 5,085 euro. Brillante Telecom Italia (+4,38% a 0,904 euro) dopo essersi finanziata sul mercato al minimo storico. Il gruppo tlc ha collocato un bond a 8 anni per un miliardo di euro al rendimento del 3,3%, il più basso di sempre per Telecom Italia. Saipem è rimbalzata con un progresso del 4,44% a 7,525 euro dopo il tonfo di ieri complice anche la decisione della Consob di vietare per la seduta odierna le vendite allo scoperto sul titolo. Ancora acquisti su FCA (+1,86% a 10,36 euro) con Sergio Marchionne che da Detroit ha dichiarato che nel 2015 potrebbe essere centrato il pareggio di bilancio a livello europeo. Tonica Campari (+3,47% a 5,51 euro) in scia alla promozione arrivata questa mattina da Goldman Sachs. Bene Finmeccanica (+1,41% a 7,895 euro) che secondo la stampa nazionale starebbe andando verso la trattativa in esclusiva con Insigma per il polo trasporti.

Martedì, 13 Gennaio, 2015