Piazza Affari ha chiuso ancora in deciso rialzo al pari delle altre Borse internazionali. I mercati asiatici hanno rimbalzato dopo l’ennesima iniezione di liquidità nel sistema finanziario (circa 23 miliardi di dollari) da parte della People’s Bank of China. Dopo una striscia negativa la Borsa di Shanghai ha registrato un balzo di oltre il 5%. Il listino milanese era partito già col piede giusto dopo la chiusura brillante di Wall Street che ha capitalizzato al meglio del parole di William Dudley. Il vice presidente della Fed ha dichiarato che un rialzo dei tassi d’interesse a settembre appare meno urgente rispetto a qualche settimana fa. La Borsa di Milano ha poi accelerato nel pomeriggio dopo l’uscita della seconda lettura del Pil americano del secondo trimestre che ha evidenziato una crescita del 3,7%. Il dato è migliore della precedente rilevazione (+2,3%) e delle attese degli analisti (+3,2%). In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha chiuso con un balzo del 3,38% a 22.201 punti.

Forti vendite sui titoli del comparto petrolifero in scia al rimbalzo del greggio con il Wti che a New York mostra un progresso di circa 6 punti percentuale riconquistando quota 41 dollari al barile. Saipem (+5,50% a 8,045 euro) ha proseguito il rally dopo aver sfruttato ieri il fermento nel settore dei servizi petroliferi in scia all’accendersi dell’M&A. Oggi invece Saipem si è aggiudicata da parte della Kuwait National Petroleum Corporation due contratti per la costruzione della nuova raffineria di Al-Zour, a 90 chilometri da Kuwait City. Il valore dei contratti di pertinenza di Saipem è pari a circa 1,3 miliardi di dollari. Acquisti sostenuti anche nel resto del settore con Eni che ha guadagnato il 6,30% a 14,34 euro e Tenaris che ha mostrato un balzo del 9,04% a 11,33 euro. Su di giri i titoli del comparto bancario: Banco Popolare ha guadagnato il 3,87% a 15,83 euro, Montepaschi il 6,46% a 1,87 euro, Intesa SanPaolo il 2,47% a 3,31 euro, Ubi Banca il 3,74% a 7,21 euro, Unicredit l’1,89% a 5,90 euro. Brillante Mediaset (+5,10% a 4,32 euro) in scia alla promozione arrivata questa mattina dagli analisti di Mediobanca che hanno alzato il giudizio sul titolo del Biscione a outperform dal precedente neutral. Bene anche Unipolsai (+3,16% a 2,08 euro) con gli analisti di Banca Akros che oggi hanno riavviato la copertura sull’azione con giudizio accumulate e target price a 2,45 euro. Sotto i riflettori FCA (+2,96% a 12,87 euro) dopo le indiscrezioni di Bloomberg secondo cui Sergio Marchionne potrebbe diventare presidente della Ferrari.

Giovedì, 27 Agosto, 2015