Discesa sotto la soglia dei 50 dollari al barile per il West Texas Intermediate (Wti). Il future con scadenza agosto è sceso fino a 49,94 dollari al barile per poi risalire in area 50,20. Il petrolio paga il sentiment negativo in generale sulle commodity che pagano l'ascesa del dollaro Usa con la prima stretta sui tassi da parte della Fed che appare sempre più vicina. Ieri il presidente della Fed di St. Louis, James Bullard, ha dichiarato che sono superiori al 50% le probabilità che il primo rialzo dei tassi si verifichi a settembre.
"Riteniamo che il mercato delle commodities rimarrà ancora sotto pressione a lungo - commenta Filippo Diodovich, market strategist di IG - . Crediamo infatti, guardando anche l'andamento storico delle materie prime, che le quotazioni delle commodities possano scontare molto prima rispetto agli altri mercati il cambiamento di politica monetaria da parte delle banche centrali. Ci aspettiamo nei prossimi mesi commodities e mercati emergenti in ribasso".

Mercoledì, 22 Luglio, 2015