Il rafforzamento del biglietto verde, oggi il dollar index si è spinto a livelli che non si vedevano da marzo a 100,31 punti, continua a penalizzare il metallo giallo. Sostanziale parità al Comex per le quotazioni del future con consegna febbraio sull’oro che passa di mano a 1.057,8 dollari l’oncia. In attesa del primo incremento del costo del denaro statunitense dal 2006, i prezzi sono scesi dello 0,79% nelle ultime cinque sedute e del 7,4% a novembre. Nel mese che si chiude oggi le quotazioni hanno aggiornato i minimi da cinque anni a 1.051,6 dollari mettendo a segno la performance mensile peggiore dal giugno del 2013.

Lunedì, 30 Novembre, 2015
Tags: