I deflussi dai fondi che investono nei mercati emergenti hanno accelerato nelle ultime settimane in scia alla volatilità della Borsa cinese, all’apprezzamento del dollaro Usa e alla caduta delle quotazioni delle materie prime. Dai fondi “emergenti” nell’ultima settimana si è assistito a un’emorragia di 4,5 miliardi di dollari, in aumento rispetto ai 3,3 miliardi di dollari della settimana precedente. È quanto scrive il Financial Times riportando i dati di EPFR Global.

Venerdì, 31 Luglio, 2015