Johnson & Johnson ha chiuso il terzo trimestre con ricavi pari a 17,1 miliardi di dollari, in calo del 7,4% rispetto al corrispondente periodo del 2015, e un utile netto di 3,36 miliardi, pari a 1,20 dollari per azione, contro i 4,75 miliardi, ossia 1,66 dollari per azione, dell'anno prima. La debolezza dei risultati viene spiegata dal dollaro forte che ha pesato sulle esportazioni. Le vendite internazionali sono infatti scese del 13,7% nel periodo. Ciònonostante, il colosso Usa dei prodotti per la cura della persona ha ritoccato al rialzo la stima sull'intero anno: l'utile netto per azione è ora previsto a 6,15-6,20 dollari contro la precedente stima di 6,10-6,20 dollari. Johnson & Johnson ha inoltre annunciato un piano di buy back da 10 miliardi di dollari.

Martedì, 13 Ottobre, 2015
Tags: