Tu sei qui

Himtf: fase estiva dei mercati obbligazionari, ma la Grecia farà ancora parlare di sé

Martedì, 28 Luglio, 2015

Siamo senza dubbio entrati in una fase estiva dei mercati obbligazionari: i ridotti volumi di scambio rendono meno significativi i movimenti di titoli di Stato e dei bond corporate. D'altronde anche le ultime trattative con la Grecia avevano generato, per diversi motivi, reazioni circoscritte sui mercati del debito. Anche lo spread si muove in un range limitato e gli esperti di HIMTF evidenziano la compressione stagionale degli scambi sui mercati obbligazionari a ridosso del mese di agosto.

Gli incontri del 28 e 29 luglio del Fomc, il comitato centrale della Federal Reserve degli Stati Uniti, potrebbero stimolare qualche reazione in base alle prospettive che il presidente Janet Yallen fornirà sull'economia, sull'inflazione, sulla tempistica del prossimo rialzo dei tassi di interesse. La limitata partecipazione degli operatori al mercato in questa fase circoscriverà comunque le reazioni da questa parte dell'Atlantico.
Sicuramente i corporate bond del Vecchio Continente registrano qualche movimento in più in queste settimane reagendo ai catalizzatori che scuotono maggiormente i mercati azionari. I crolli dell'azionario cinese per questa via influiscono anche sul mercato del debito, ma comunque in maniera limitata.

La presenza della Bce e del quantitative easing europeo ha protetto sin qui i titoli di Stato del Vecchio Continente da oscillazioni eccessive ed attacchi speculativi, ma il dossier greco e i confronti ancora in corso nella ricerca di una soluzione per Atene hanno palesato la fragilità interna dell'Europa. Bruxelles si è presentata a questa nuova crisi assai più attrezzata, ma se una tragedia greca immediata è stata scongiurata, sono tuttavia emerse profonde crepe di ordine anche politico che hanno rimesso in discussione l'identità e gli obiettivi dell'Unione.

Martedì, 28 Luglio, 2015
 

 

Copyright (c) 2009  Borse Pro. Tutti i diritti riservati.

Tassi

Tassi