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Exor ancora in rialzo al giro di boa

Giovedì, 26 Novembre, 2015

Ancora denaro su Exor, che segna un rialzo dell'1,66% a 41,72 euro al giro di boa. La holding di casa Agnelli ha lanciato un bond in euro a 7 anni, secondo quanto riportato da Reuters, con scadenza al dicembre 2022 e rendimento a 185 punti base sul tasso midswap. Dell'operazione era già giunta voce sui mercati da qualche giorno. Exor ha deciso inoltre di cedere per 60,1 milioni di euro la propria quota del 17,1% nel capitale di Banijay, una piattaforma multimediale televisiva alla cui fondazione nel 2008 la stessa Exor aveva contribuito e che di recente ha varato una fusione con *Zodiak Media (gruppo De Agostini) *per la creazione di un colosso del settore con ricavi da un miliardo di dollari. Per Exor l'operazione ha comportato una plusvalenza da 24,8 milioni di euro (su una cessione da 60,1 milioni).

Assai più rilevante il recente via libera dell'assemblea straordinaria del colosso della riassicurazione delle Bermuda *PartnerRe *all'accordo di fusione con la stessa Exor. La società presieduta da John Elkann ha messo sul piatto 140,5 dollari per azione (incluso un dividendo da 3 dollari per azione) valorizzando in tutto PartnerRe 6,9 miliardi di dollari e vincendo una lunga battaglia con gli offerenti alternativi di Axis e il top management della stessa PartnerRe.

Nel campo dei media altre novità si preparano. Come noto a FCA Fiat Chrysler Automobiles (socio di riferimento Exor con poco meno del 30% del capitale) fa riferimento Italiana Editrice Spa che edita *La Stampa *e Il Secolo XIX. FCA ne è socia al 77% dallo scorso anno (il rimanente 23% è della famiglia Perrone), ma la novità più recente è l'annuncio del passaggio del direttore de La Stampa Mario Calabresi a la Repubblica al posto di Ezio Mauro. Non è ancora chiaro chi dirigerà il quotidiano torinese ed è stato fatto il nome di Massimo Gramellini (ma anche quelli di Maurizio Molinari, Aldo Cazzullo, Luigi Contu e Gianni Riotta).

Giovedì, 26 Novembre, 2015
 

 

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