Riflettori puntati su Eni all'indomani dell'annuncio della maxi-scoperta in Egitto, un giacimento supergiant che presenta un potenziale di risorse fino a 850 miliardi di metri cubi di gas in posto (5,5 miliardi di barili di olio equivalente). "Una tale scoperta aumenta sostanzialmente la visibilità per raggiungere l'obiettivo di 8 miliardi di euro di dismissioni nel periodo del piano (2015-2018) - commentano gli analisti di Mediobanca - con la società che è alla ricerca di opzioni per asset tra cui i giacimenti di petrolio e gas nigeriano, Congo e Mozambico". "La possibilità di aumentare la dimensione della scoperta sembra essere enorme - proseguono gli analisti di Mediobanca - come è successo con il Mozambico. La scoperta contribuirà alla fornitura egiziana per decenni e dovrebbe essere sufficiente a coprire buona parte del gap energetico dell'Egitto".

Lunedì, 31 Agosto, 2015