il world economic forum

E Davos mette in azione la stampante 3D

La stampante in azione

DALLA NOSTRA INVIATA DAVOS - Non si tratta più soltanto di prototipi: la stampa 3D è qui e promette di rivoluzionare il mondo manifatturiero in un futuro che è più vicino di quanto si immagini. Perciò quest’anno, il Fab Lab del World Economic Forum in corso a Davos, ha sorpreso i partecipanti con un’esperienza sul campo per toccare con mano come funziona la stampa tridimensionale. Ogni giorno, al Centro Congressi, tra una sessione e l’altra, sono in programma due workshop, per imparare a far diventare un oggetto fisico in un modello al computer (3D scanning) o disegnare l’oggetto direttamente sul pc (3D modelling). Oggi Nadya Peek, ricercatrice al Center for Bits and Atom del Mit, e disegnatrice di due delle stampanti del Fab Lab, ci aiuterà a stampare l’oggetto che abbiamo progettato. Si potrà inoltre provare a a fabbricare manufatti di grandissima precisione, come un gioiello o un componente ottico. Domani potremo cimentarci a personalizzare e produrre un circuito elettronico. Infine sabato, giorno di chiusura del Wef, il livello si alza: la lezione mostrerà come creare un sistema intelligente e applicarlo in campi come la salute o la comunicazione. Suona un po’ complicato? Al Fab Lab c’è sempre la fila, anche solo per guardare. Ma per vedere realizzare un modellino in resina della Tour Eiffel servono circa 5 ore.

A Davos la stampante 3D

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Mercoledì, 22 Gennaio, 2014
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