MERCATI. Lo Spread tra BTp e Bund risale

Borse, l’incertezza politica affonda Piazza Affari

Il governo Letta torna a traballare e il mercato azionario italiano reagisce: Milano la peggiore in Europa

Piazza Affari (LaPresse)

Un film già visto. Il governo Letta torna a traballare e l’incertezza politica punisce il mercato azionario italiano. Piazza Affari segna di gran lunga la peggiore prestazione a livello europeo, perdendo l’1,85% sul Ftse All Share e l’1,98% sul Ftse Mib. Francoforte limita i danni a -0,32%, Parigi a -0,48% e Londra a -0,11%. La linea dura del Pdl sulla decadenza di Berlusconi continua dunque a influenzare le decisioni degli investitori. L’ipotesi portata avanti dai «falchi» del partito è che se il 4 ottobre la giunta del Senato voterà la decadenza dell’ex premier, i parlamentari del Pdl si dimetteranno in massa.

LETTA - Una questione che ha colto di sorpresa il premier Enrico Letta. «Non mi hanno nemmeno avvertito» ha detto mercoledì da New York il presidente del consiglio, raggiunto dalla notizia proprio mentre cercava di convincere gli investitori americani a puntare sull’Italia. «Se scoppia il caos» ha poi fatto sapere Letta, «sono pronto a dimettermi». Parole e dinamiche, che oltre a pesare sulle Borse, hanno avuto un riflesso sul differenziale tra i titoli di Stato italiani e quelli tedeschi.

SPREAD - Lo spread è tornato ad aumentare a 250 punti base mentre a Piazza Affari sono scesi tutti i titoli bancari. Banco Popolare cede il 4,65%, Ubi Banca il 4,63%, Intesa Sanpaolo il 4,56%, Bper il 4,37%, Mediobanca il 4,25%, Bpm il 4,05% e UniCredit il 3,53%. Le vendite sono state frenate dalle buone notizie sul fronte Bot: il Tesoro ha collocato fra gli investitori tutti gli 8,5 miliardi di euro di Bot semestrali programmati. Con il rendimento del nuovo titolo a 6 mesi in asta sceso a 0,781% (da 0,886% di agosto) segnando il minimo dallo scorso maggio.

Giovedì, 26 Settembre, 2013