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Borsa italiana in verde: Ftse Mib +0,37%. Telecom ed Exor in evidenza, vendite sui petroliferi

Lunedì, 19 Ottobre, 2015

*Mercati azionari europei in ordine sparso. *A New York, a ridosso della chiusura delle piazze continentali, l'S&P 500 segna -0,1% circa. Il Ftse Mib ha terminato a +0,37%, il Ftse Italia All-Share a +0,45%, il Ftse Italia Mid Cap a +1,17%, il Ftse Italia Star a +0,94%.

  • L'euro nel finale scivola sui minimi di giornata contro dollaro.* A ridosso della chiusura dei mercati azionari europei EUR/USD oscilla in area 1,1320 dopo aver toccato 1,1306.

  • Mercati obbligazionari europei incerti:* il rendimento del BTP decennale scende di 1 bp rispetto alla chiusura precedente all'1,60%, quello del Bund è in rialzo di 2 bp allo 0,57%. Lo spread è quindi in calo di 3 bp a 103 (fonte: MTS).

  • Per quanto riguarda i dati macroeconomici pubblicati durante la giornata* segnaliamo che negli USA l'indice NAHB (mercato immobiliare) a ottobre si è attestato a 64 punti, sopra i 62 attesi dagli analisti. Il dato di settembre è stato rivisto al ribasso da 62 a 61 punti.

  • Positiva Telecom Italia (+3,16%)* che accelera nella parte finale della seduta. Il cda ha esaminato la proposta ricevuta da FSI/F2i relativamente all'opportunità di condividere un piano di investimenti nelle reti FTTH (Metroweb), decidendo di approfondire gli studi di verifica della sostenibilità economica di una eventuale collaborazione. Si parla inoltre del dossier della controllata Inwit di cui Telecom intende cedere la maggioranza: la spagnola Cellnex e F2i potrebbero allearsi e presentare un'offerta congiunta.

  • Exor (+2,89%) in netto rialzo con la controllata FCA (+1,75%) e in vista dell'IPO Ferrari.* Venerdì scorso Exor ha anche comunicato di aver perfezionato l'acquisizione di 6,3 milioni (pari al 27,8%) di azioni ordinarie e di 1,26 milioni (pari al 100%) di azioni speciali "B" del Gruppo The Economist da Pearson Group plc per un corrispettivo complessivo di £287 milioni (€ 392 milioni). A seguito di tale acquisto e del perfezionamento di una distinta operazione di buy-back annunciata da The Economist sulle restanti azioni ordinarie detenute da Pearson, la partecipazione di EXOR in The Economist passerà dal 4,7% al 43,4%. Exor diventerà pertanto il principale azionista singolo del Gruppo.

Lunedì, 19 Ottobre, 2015
 

 

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